La gestione del territorio necessita di strumenti di supporto adeguati, primo fra tutti la capacità di localizzare geograficamente informazioni ed eventi. A tale scopo nascono i Sistemi Informativi Geografici (Gis), pane quotidiano per il lavoro della Sit, società di Noci (in provincia di Bari), che si occupa di tutte le attività inerenti l’acquisizione, elaborazione, gestione e distribuzione di dati territoriali e ambientali. Rivolgiamo alcune domande all’esperta della Sit la Dott.ssa Stefania Napoletano.
Qual è la mission della Sit srl?
La SIT – Servizi di Informazione Territoriale srl- fornisce a pubbliche amministrazioni, operatori economici, professionisti e cittadini, un’ampia gamma di servizi, consulenze e supporti alle decisioni nei campi della conoscenza e della gestione del territorio, dell’ambiente e delle infrastrutture. La mission aziendale è attuata perseguendo la qualità e la competitività attraverso la ricerca e l’adozione delle tecnologie più innovative, l’ottimizzazione dei processi, l’agile ed efficiente organizzazione aziendale.
Quali sono le potenzialità e le applicazioni dei Sistemi Informativi Geografici per il territorio?
Sono tantissime. Le applicazioni GIS maggiormente diffuse sono certamente quelle che più di altre sono relative o vicine alla produzione ed all’utilizzo della cartografia digitale, come il monitoraggio e la mappatura territoriale (tutela ambientale, geologia e idrologia), la pianificazione e la gestione urbanistica e ambientale, la progettazione ed il funzionamento delle reti viarie, ferroviarie e, più in generale, tecnologiche. Tra le principali applicazioni dei GIS ad ambiente e territorio si trovano quelle relative alla gestione e al monitoraggio dei caratteri e delle proprietà fisico/ambientali (idrografia, geologia, flora); alla descrizione delle foreste, delle zone boschive, dei parchi naturalistici, delle aree tutelate e protette; al monotoraggio e controllo degli inquinanti nell’aria, nelle acque e al suolo; alla mappatura del patrimonio cultuale (carta del rischio, manufatti storici, archeologia), museale e della qualità ambientale; alla gestione degli smaltimenti e dei rifiuti; al controllo e gestione degli investimenti e lavori pubblici; alla gestione del catasto, delle rendite e dei tributi; al rilascio di certificazioni ed al controllo sugli abusivismi edilizi; all’aggiornamento delle aree urbanizzate, dell’edificato e delle destinazioni d’uso; alla manutenzione e alla segnaletica delle strade; alla toponomastica e numerazione civica; alla gestione dei trasporti pubblici locali. Iniziano a diffondersi applicazioni sui sistemi di trasporto intelligenti basati sulle tecniche GIS/GPS (sistemi di navigazione e controllo satellitare). Un settore importante nel quale i Sistemi Informativi sono utilizzati è l’analisi energetica del territorio. Con il diffondersi delle energie alternative e la necessità di fare ampi studi di fattibilità sulla localizzazione degli impianti, i GIS rappresentano uno strumento preziosissimo.
Com’è nata la collaborazione con l’associazione ForLand? Quali riscontri hanno avuto i corsi organizzati insieme?
La Forland nell’organizzare la prima edizione del Corso Base di Gis è venuta a contatto con noi della SIT srl segnalata dalla ESRI Italia, distributore per l’Italia dei software ArcGIS. La SIT srl è Business Partner ESRI, commercializza e supporta la formazione di tutti i pacchetti sw ESRI. Noi SIT abbiamo curato la docenza dei corsi Gis organizzati da Forland, la seconda edizione del corso base è attualmente in corso. Il primo corso ha avuto molto successo, superando il numero massimo di partecipanti. L’interesse per il GIS è altissimo perché abbraccia, lo abbiamo già detto, moltissimi settori.
Qual è il prossimo corso in partenza?
E’ il corso avanzato di ArcGIS 10 che si terrà a Rutigliano presso la scuola ITC Montale l’ 11 – 12 e 18 – 19 febbraio 2011, rivolto a liberi professionisti, tecnici di enti locali in possesso di una conoscenza di base degli applicativi GIS.
Quali sono le applicazioni future dei sistemi informativi geografici?
Le applicazioni, come abbiamo visto, sono tante e aumentano con la possibilità di integrare le più avanzate tecniche di rilevazione, elaborazione, integrazione ed interpretazione di dati satellitari, aerei e terrestri con nuovi sensori quali il LIDAR, poiché permettono una sempre più approfondita conoscenza e analisi dello stato dei luoghi. Infatti una delle applicazioni in crescita è alla Protezione Civile, alle Emergenze per calamità naturali o incendi e alla redazione dei piani di emergenza legate al rischio ambientale, sismico o di disastro naturale. L’utilizzo di un Sistema Informativo Geografico permette alle amministrazioni di migliorare l’efficienza e la tempestività delle decisioni, di ottimizzare l’economicità e le priorità delle azioni, di monitorare politiche e strategie per far fronte all’emergenza territoriale e ambientale.


