Da gennaio 2012 è diventato obbligatorio inserire nella compravendita la classe energetica degli immobili. E’ una delle novità di cui si parlerà in occasione della quinta edizione del salone EnergyMed in programma a Napoli, alla Mostra d’Oltremare, dal 22 al 24 marzo.
Il Dipartimento di energetica termofluidodinamica applicata e condizionamenti ambientali dell’Università di Napoli Federico II, in tal senso, ha indicato che mediamente il 98,5% degli attuali edifici è risultato, per il riscaldamento invernale collocato in classe G mentre solo l’1,5% è in classe F, su una scala di valutazione che va dalla A sino all’ultimo gradino G.
Secondo uno studio dell’ Agenzia Napoletana Energia Ambiente che sarà presentato durante la manifestazione fieristica, esistono interventi possibili, a costi contenuti che incidono sulla classificazione energetica degli immobili e risulterebbero un investimento minimo rispetto alla potenziale perdita economica.
Gli interventi possibili riguardano la sostituzione di scaldacqua elettrico con scaldacqua a metano a camera stagna e accensione piezoelettrica; la sostituzione di dispositivo esistente con caldaia unifamiliare a 4 stelle a gas naturale e la sostituzione di vetri semplici con doppi vetri; isolamento termico delle pareti e delle coperture.


