È uno dei più preziosi e storici monumenti di Subiaco cittadina in provincia di Roma, all’interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini: la Rocca di Subiaco, nota anche come Rocca dei Borgia – diede, infatti, i natali a Cesare e Lucrezia Borgia -. Fatta erigere nel 1070 dall’abate guerriero Giovanni V per controllare e governare la comunità di Subiaco, la Rocca Abbaziale è entrata nella disponibilità del Comune laziale il 21 marzo scorso, giorno di S. Benedetto patrono della città e necessita di urgenti lavori di recupero e valorizzazione.
Per i lavori di ristrutturazione, l’Amministrazione comunale ha formalmente richiesto il supporto della Regione Lazio e del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT) ma, soprattutto, ha dato inizio a una grande campagna di donazione #salviamolaroccadisubiaco, con l’apertura di un conto corrente postale intestato a Comune di Subiaco, con il nr. 1025430362, grazie al quale tutti possono contribuire liberamente alla rinascita del maniero.
Lo storico orologio della Rocca di Subiaco ha ripreso a scandire il tempo grazie all’intervento di manutenzione dei subiacensiUn primo grande esempio di solidarietà sociale è venuto proprio da un centinaio di cittadini sublacensi che nei giorni scorsi hanno partecipato a un’intensa giornata di lavoro e incentrata su pulizia e piccole manutenzioni che hanno riportando alla luce parte di quel tesoro. Come lo storico orologio della Rocca che ha ripreso a scandire il tempo e le campane che hanno ripreso a suonare dopo qualche decennio.
Si deve a Papa Pio VI, Abate Commendatario di Subiaco, eletto al soglio di Pietro, che nel 1779 volle regalare alla cittadina una serie di opere e interventi tra cui l’orologio civico che ha segnato la vita della comunità per duecento anni.
Un primo atto di un coraggioso piano di recupero e valorizzazione di un grande patrimonio che non appartiene solo alla comunità di Subiaco ma rappresenta una risorsa nazionale da salvaguardare e far rivivere.


