Immaginare che a Rovereto, importante centro turistico e culturale del Trentino alto Adige, possa attraccare una seppur piccola imbarcazione, è un esercizio arduo per la fantasia di chiunque conosca la geografia italiana. Svegliarsi una mattina di giugno e scoprire che la principale città della Vallagarina è stata letteralmente invasa da barchette, questo supera ogni immaginazione. Il “varo” è stato possibile grazie alla creatività dell’artista Filippo Andreatta. Centinaia di barchette di carta, rigorosamente riciclata, hanno dato vita, nel corso della Notte Verde di Rovereto, tra l’1 e il 2 giugno. All’installazione partecipata, cioè una realizzazione a più mani, giunta alla seconda edizione, è intervenuto anche Francesco Zago, direttore della Cartiera Villa Lagarina, che ha fornito la materia prima, per affermare l’importanza del riciclo della carta per il futuro e illustrare le innovazioni nell’ambito della tutela dell’ambiente e della riduzione dei consumi messi in atto da parte della Cartiera leader in Italia.
La più innovativa cartiera d’Italia ha appena ottenuto due importanti certificazioni, FSC e PEFC, grazie alle quali può produrre ora carte vergini tissue e riciclate per ondulatore certificate secondo gli standard internazionali di custodia forestale. Queste si aggiungono alle altre certificazioni già acquisite della cartiera (Qualità – ISO 9001, Sicurezza – Ohsas 18001 e Ambiente – ISO 14001) e che sottolineano ancor più l’attenzione che il Gruppo Pro-gest pone non solo alla qualità e alla commerciabilità dei prodotti, ma anche al rispetto dei migliori standard internazionali per la salvaguardia dell’ambiente.
«Unire la mission di ecosostenibilità della nostra azienda – spiega Francesco Zago -, con un’iniziativa artistica che coinvolge così direttamente la popolazione, è per noi un’importante occasione di affermare il valore aggiunto del nostro lavoro nel mondo del riciclo. La carta riciclata è il futuro, è una materia prima preziosa e densa di valori: questo la gente lo sta capendo ogni giorno di più, anche grazie ad iniziative come questa. Il contributo della cittadinanza per l’industria del riciclo è determinante, perché solo una buona raccolta produce meno sprechi anche da parte dell’industria».


