La diffida del Consorzio dell’Ofanto

Il “Consorzio Sviluppo Sostenibile Valle dell’Ofanto” ha inviato una diffida per la mancata applicazione della Legge Regionale n. 37 e modificata da quella n.7, con la quale la Regione Puglia istituiva il “Parco Naturale regionale del Fiume Ofanto”. La diffida si è resa necessaria, visto che la Regione Puglia non ha ancora provveduto a convocare una conferenza dei servizi per l’approvazione dello statuto del Consorzio di gestione, la definizione dei suoi organi, il loro funzionamento ed i mezzi finanziari a disposizione.

I destinatari del provvedimento sono Regione Puglia; Autorità di Bacino della Puglia; Provincia Barletta Andria Trani;  Provincia di Foggia;  Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali ; Comunità Montana della Murgia di Nord Ovest; Comune di Ascoli Satriano; Comune di Barletta; Comune di Candela; Comune di Canosa di Puglia; Comune di Cerignola; Comune di Margherita di Savoia; Comune di Minervino Murge; Comune di Rocchetta Sant’Antonio; Comune di San Ferdinando di Puglia; al Comune di Spinazzola; Comune di Trinitapoli.

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