Incontro a Roma sulla equa distribuzione

L’IFAD investe nelle popolazioni rurali, mettendole in condizione di ridurre la povertà, aumentare la sicurezza alimentare, migliorare la qualità dell’alimentazione e rafforzare la loro capacità di far fronte ai cambiamenti

In un mondo in cui un enorme divario tra i redditi minaccia la crescita economica e la stabilità globali, leader internazionali si incontreranno a Roma il 16 e il 17 febbraio, in occasione della riunione annuale del Consiglio dei Governatori del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), per discutere della necessità di una distribuzione più equa di opportunità di impiego, ricchezze e servizi tra le aree urbane e quelle rurali. Tra i relatori ci sono John Dramani Mahama, presidente del Ghana,Sua Altezza Reale Tupou VI, re di Tonga, Pier Carlo Padoan, ministro dell’economia e delle finanze della Repubblica Italiana, Victoria Tauli-Corpuz, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti delle popolazioni indigene, Winnie Byanyima, direttrice esecutiva di Oxfam International, Agnes Kalibata, presidentessa dell’Alleanza per la rivoluzione verde in Africa.

L’IFAD investe nelle popolazioni rurali, mettendole in condizione di ridurre la povertà, aumentare la sicurezza alimentare, migliorare la qualità dell’alimentazione e rafforzare la loro capacità di far fronte ai cambiamenti. Dal 1978, ha investito oltre 16,3 miliardi di dollari in donazioni e prestiti a tassi agevolati per finanziare progetti di cui hanno beneficiato circa 438 milioni di persone. L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con sede a Roma.

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