Input your search keywords and press Enter.

In bici a scuola: divertente e meglio per l’ambiente

Trani, la cattedrale vista dal mare (foto di Gianni Avvantaggiato)

Quelli di CicloMurgia ne hanno combinata un’altra delle loro. Dopo le Ciclofficine in piazza (leggi “Datemi una bici e vi (ri)solleverò il mondo”) eccoli nuovamente pronti a far inforcare le biciclette, questa volta agli studenti, per raggiungere la propria scuola. Alle ore 7.40 di lunedì 14 novembre parte la corsa del primo Bicibus della città di Trani. Anzi, più esattamente, BiciRoccaBus, dal nome dell’istituto coinvolto, la scuola secondaria statale di primo grado Giustina Rocca. Saranno 25 i ciclo-passeggeri che per un mese, ogni mattina, raggiungeranno in bici la fermata a loro più vicina per unirsi ai compagni di viaggio in una ‘carovana’ in piena regola e rispetto della mobilità sostenibile. Non a caso il progetto, Cicloattivi@scuola, al quale collabora l’associazione Ra-Dici, è stato promosso dall’Assessorato alle infrastrutture strategiche e Mobilità della Regione Puglia; e ha ottenuto il placet convinto di Alessandra Massafra e Pasquale Ocello, professori referenti, nonché del dirigente scolastico, Antonio de Salvia. 

"BiciRoccaBus" rientra nel progetto Cicloattivi@scuola, promosso dall’Assessorato alla Mobilità della Regione Puglia

I partner del Progetto, Comune e Circolo Legambiente di Trani, non possono che condividere questa iniziativa: è notorio quale possa essere la congestione del traffico nell’ora di punta ‘ingresso ragazzi a scuola’. E alleggerire anche di poco l’inquinamento da tubi di scappamento non può che giovare a tutti, senza legare l’uso della bici alle sole passeggiate domenicali. Insomma, un modo diverso – per l’Italia e soprattutto il Sud – di concepire il territorio urbano e l’uso della bicicletta. Se poi a qualcuno venissero dubbi sulla sicurezza su strada dei ragazzi coinvolti nell’iniziativa, i ciclo-passeggeri in questione saranno ben riconoscibili e gli operatori dell’associazione Ra-Dici apriranno e chiuderanno il gruppo. Peraltro l’iniziativa è stata preceduta dalla compilazione di un questionario, con l’aiuto dei genitori, per comprendere abitudini della popolazione scolastica, e delle loro famiglie, negli spostamenti urbani. E al questionario è seguito un incontro tra genitori e operatori dell’associazione Ra-Dici. Nell’auspicio che il BiciRoccaBus non sia un momento sporadico ma possa diventare una nuova, sana e divertente abitudine per arrivare a scuola in salute e sicurezza, per se stessi e per l’ambiente.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *