Energia rinnovabile “fai da te”? ora si può

Cosa ci fa a Djangoa, villaggio del Madagascar, una mini pala eolica proveniente da Roma, capitale d’Italia? Tutta colpa, o forse sarebbe meglio parlare di merito, di un gruppo di persone che si propongono di diffondere la tecnologia del solare termico. E per far questo organizzano corsi dimostrativi per la realizzazione “fai da te” di strutture per la produzione di energie rinnovabili. La piccola pala eolica, 1kw di potenza di picco, arrivata in Madagascar è il risultato di un corso tenutosi a Roma, donata poi ad una comunità rurale malgascia per un programma di elettrificazione locale.

Laboratorio all'aperto di autocostruzione

Insolita e interessante, dunque, l’idea di partenza. «La Rete solare per l’autocostruzione (www.autocostruzionesolare.it) è nata ufficialmente nel 2006, sulla scia della AEE, una cooperativa di autocostruzione austriaca attraverso cui sono stati installati 1/10 di tutti i pannelli solari austriaci. – spiega Daniela Re, vicepresidente dell’associazione –Ma in realtà avevamo cominciato la nostra attività con una cooperativa milanese già due anni prima. Obiettivo del gruppo è mettere chiunque nella condizione di costruirsi da sè un impianto solare. Organizziamo corsi dimostrativi, dimostrazioni pubbliche e momenti formativi per le scuole. Dal 2006 ad oggi – continua Re – sono stati installati circa 1000 mq di pannelli in autocostruzione di cui circa 300 mq attraverso i corsi pratici organizzati dalla rete. Sono state circa 4800 le persone che hanno partecipato a corsi e dimostrazioni pubbliche su solare, eolico ed altro». Una pratica, quella dell’autocostruzione, che consente di fabbricare un impianto efficiente riducendo fino al 50% i costi. «Si risparmia prima di tutto sulla manodopera – ricorda la vicepresidente della Rete – visto che è costituita dall’autocostruttore e dai suoi amici». Ma chi fa parte della Rete e chi partecipa ai corsi? «I soci, per così dire, operativi sono circa 15, ma il gruppo raggiunge le 50 unità, se si considera che nell’associazione ci sono tecnici esperti, ovvero ingegneri e architetti, e tecnici impiantisti, cioè idraulici e installatori. Ovviamente si compone anche di persone semplicemente interessate ad applicare nella pratica le proprie convinzioni ecologiste. Infatti lavoriamo molto con associazioni ambientaliste perché non siamo un’impresa installatrice, ma ci interessa contribuire fattivamente allo sviluppo di una cultura eco-sostenibile» conclude Daniela Re.

Il team dell'autocostruzione di impianti solari

Oltre a poter eventualmente acquistare i materiali necessari per autocostruirsi un pannello solare, comprese le parti dell’impianto termoidraulico, la rete fornisce l’indispensabile consulenza a progettazione, realizzazione e installazione degli impianti solari termici. I corsi in questione spesso si risolvono in workshop della durata di uno o due weekend; ad aprile dell’anno scorso si sono tenuti anche in Puglia, a Monopoli e Locorotondo, in provincia di Bari.

Durante i corsi, dunque, vengono trasmessi i fondamenti della tecnologia solare, elencati tipologia e materiali, criteri di scelta e di dimensionamento dell’impianto per dispensare acqua calda sanitaria. Da non sottovalutare anche le informazioni relative alle pratiche burocratiche. Anzi: alla fine del corso, si torna a casa con il materiale didattico necessario ed un attestato di partecipazione che consente di accedere agli sgravi fiscali del 55% nel caso si volesse autocostruire un impianto solare oppure eolico.

 

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