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E’ nato Ecosia, il motore di ricerca ecologico

Aspettando Copenhaghen, sono tante le iniziative di ecologisti e non solo per attirare l’attenzione di tutti sui rischi causati dal surriscaldamento terrestre.

concetto di surriscaldamento terrestre

concetto di surriscaldamento terrestre

In Italia, a Roma, è stata posta una statua di ghiaccio con le sembianze di Silvio Berlusconi, per  invogliare il premier a partecipare al summit sul clima che dal 7 al 18 dicembre si tiene nella capitale danese. Lo scopo del vertice è quello trovare un accordo di massima che definisca un nuovo trattato mondiale sul clima in grado di sostituire il protocollo di Kyoto del 1997, ratificato solo da pochi paesi. L’auspicio dei romani era che la statua durasse fino al giorno dell’inaugurazione del vertice internazionale, al quale parteciperanno 192 delegazioni,  e una sessantina di premier e capi di Stato, purtroppo, però, la statua s’è sciolta sotto la pioggia. Tuttavia, pare che il presidente del consiglio abbia deciso di perteciparvi, dopo che anche il presidente degli stati Bniti, Barak Obama ha confermato la sua adesione. sarà per l’allarme lanciato dal governatore della California, Arnold Schwarzenegger per il quale la situazione è talmente preoccupante e difficile da controllare tanto che ha previsto che nel 2099 il suo stato sarà sommerso dalle acque. Schwarzenegger  ha fatto appello ai cittadini, alle aziende e al governo centrale affinché si uniscano per contrastare il fenomeno. Una iniziativa che coinvolge tutto il popolo dei naviganti su internet è stata lanciata, invece, da  «Ecosia», il primo motore di ricerca ecologico che ha come fine ultimo la protezione di migliaia di ettari di foresta amazzonica. Lunedì, giorno in cui a Copenaghen i grandi della Terra cominceranno a discutere i problemi climatici del nostro pianeta, viene lanciato ufficialmente a Berlino.

Copenhaghen (Danimarca): dal 7 al 18 dicembre sede internazionale del summit sul clima

Copenhaghen (Danimarca): dal 7 al 18 dicembre sede internazionale del summit sul clima

Il progetto è sostenuto anche da Yahoo e Bing. Il sito ecologico, otterrà uno contributo economico dagli sponsor ogni qual volta gli utenti cliccheranno sui link delle aziende pubblicizzate: «Grazie ai link sponsorizzati, i motori di ricerca guadagnano miliardi ogni anno» dichiara Christian Kroll, uno dei fondatori del motore di di Ecosia. Secondo i suoi ideatori, quasi l’80% dei profitti ricavati da Ecosia finanzieranno un progetto del WWF in Amazzonia e ogni ricerca effettuata con il motore di ricerca ambientalista salverà in media due metri quadri di foresta pluviale. Secondo i calcoli di Kroll se solo l’1% degli utenti di Internet usassero Ecosia, ogni anno si potrebbe salvare una foresta pluviale grande quanto la Svizzera. Gli stessi server di Ecosia saranno alimentati a energia verde.

foresta amazzonica

 

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