Dantedì, il Sommo poeta rivive nella plastica riciclata

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Il ritratto-mosaico di Dante realizzato dall'eco-artista Lady Be in occasione del Dantedì 2021

L’artista visuale Lady Be ha realizzato un ritratto di Dante Alighieri con oggetti riciclati: “Voglio trasmettere l’importanza della tradizione letteraria e artistica italiana  ma anche dei temi attuali, come l’inquinamento e la sostenibilità ambientale, l’economia circolare e la solidarietà”

Il 25 marzo del 1300 Dante Alighieri si smarriva nella “selva oscura” del peccato, nel pieno della sua maturità di uomo e di poeta, e all’età di 35 anni, affrontava un viaggio verso la totale e piena comprensione della bellezza di Dio passando attraverso il baratro senza fondo del male, sprofondato come un imbuto conficcato nella terra fino a raggiungerne il centro, e percorrendo la via del pentimento lungo la montagna del Purgatorio. Una data, quella del 25 marzo 1300, ricavata dal confronto con i testi antichi (che situavano la vita media a 70 anni, per cui Dante, nato il 1265, aveva 35 anni il 1300), le tradizioni dell’epoca (il 25 marzo era per tradizione il primo giorno del calendario di Firenze, che contava gli anni dal giorno dell’Annunciazione, cioè del concepimento di Gesù) e i grandi avvenimenti come il primo Giubileo della storia, che si tenne proprio nel 1300. E soprattutto, un viaggio che il Sommo Poeta compie quasi come segno tangibile di una purificazione dell’intero genere umano traviato dal peccato, fatto con l’intento di ripercorrere con la mente e con la passione di poeta tutte le occasioni che l’uomo ha di incontrarsi con le tentazioni della politica, della gloria, del successo, dell’amore. E di perdersi, senza l’aiuto della fede.

Ecco, in poche parole, cosa sta a rappresentare il Dantedì, efficacissima espressione coniata dal linguista Francesco Sabatini e che dal 2020 segna, ogni 25 marzo, la giusta celebrazione della grandiosità di un poeta come  Dante e di un’opera come la Commedia, che Boccaccio volle designare con l’aggettivo Divina.

Dantedì è anche green

Innumerevoli sono le forme per ricordare Dante e la sua personalità di uomo e di poeta a 700 anni dalla morte (a Ravenna la notte tra il 13 e il 14 settembre di ritorno da un’ambasceria per conto di Guido da Polenta, signore dell’ultima città che lo aveva ospitato nel suo vagabondaggio di esule scacciato da Firenze) lungo un anno intero di celebrazioni da settembre 2020 (ma già partite con un’anteprima a gennaio 2020 a Rovigo) e che si concluderanno a settembre di quest’anno.

Anche il mondo green rende omaggio al Sommo Poeta e lo fa attraverso Lady Be, eco-artista che  da più di 10 anni realizza opere d’arte sostenibili nate esclusivamente da oggetti di plastica riciclata raccolti dalle spiagge, mercatini e scuole.

Lady Be, ritratto d’autore con materiali di scarto

Rievoluzione Legambiente
“Ri-evoluzione”, composto per il 40mo convegno di Legambiente, rappresenta la “rabbia” e la ribellione delle nuove generazioni schierate per il cambiamento in difesa dell’ambiente

L’opera, che è stata già  pubblicata il 19 marzo, in anteprima esclusiva su 7,  l’inserto settimanale del Corriere della Sera, rappresenta il classico volto di Dante di profilo, ma non si limita a farne un ritratto, magari più originale degli altri: gli occhi, i visi e i corpi di bamboline e giocattolini che compongono il ritratto, stanno a significare l’umanità intera cui Dante rivolgeva e rivolge ancora il suo invito al cambiamento. Il tipico copricapo rosso attribuito al poeta assieme alla caratteristica corona di alloro, si trasforma in un 7 completato, sul lato apposto, dal simbolo dell’infinito che vuole rappresentare anche i due zeri per comporre la scritta 700. Una raffinata simbologia che secondo l’eco-artista vuole indicare che al di là delle celebrazioni per il 700mo anniversario della sua morte, Dante Alighieri sarà ricordato all’infinito, in quanto la sua produzione, fondamentale per la cultura dell’umanità intera, è destinata ad essere tramandata per l’eternità.

«E’ doveroso, in particolare in questo 2021, così segnato a causa della pandemia dalla mancanza di incontri personali e visite fisiche nei musei e in tutti gli spazi dedicati alla cultura spiega Lady Be – rendere omaggio alle ricorrenze per ricordare che la cultura è l’impronta della nostra Nazione, e si dovrà partire da questa per risollevarci moralmente e culturalmente». Ma nelle intenzioni dell’artista  il cui vero nome è Letizia Lanzarotti, l’opera assume un significato ancora più forte: «Attraverso il mio mosaico dedicato a Dante Alighieri, e nello specifico al settecentenario della sua morte, voglio trasmettere in particolare ai più giovani l’importanza della tradizione letteraria e artistica italiana  ma anche dei temi attuali, come l’inquinamento e la sostenibilità ambientale, l’economia circolare e la solidarietà; tematiche differenti ma legate da loro che non possono prescindere dal grande patrimonio culturale nazionale, che abbiamo il dovere di difendere».

Il mosaico in giro per l’Italia

Puliamo il mondo, 2020, oggetti e resina su tavola, 30 x 50 cm
“Puliamo il mondo”, realizzato per Legambiente (settembre 2020) in occasione della manifestazione curata da Legambiente. Rappresenta un volto umano con il pianeta come testa, la bocca ingerisce il mare di plastica, a voler dire quanto il problema dell’inquinamento sia globale e inquinare il mondo significa fare del male a noi stessi, mentre pulendo il pianeta con tecnologie e scelte green si crea un beneficio circolare che torna a nutrire le generazioni future

Del ritratto di Dante di Lady Be si parlerà durante il  “Dantedì” del 25 Marzo, nella puntata di Radiogold delle 21,00, visibile sulla pagina Facebook dell’emittente e in televisione sul digitale terrestre (canale 354). La puntata sarà principalmente dedicata agli operatori sanitari e alle donne e si parlerà anche della speciale serie di Lady Be dedicata all’emergenza Covid e alle infermiere. L’opera verrà anche presentata in due esposizioni (aperture permettendo), la prima ad aprile 2021 a Busto Arsizio (VR) nella prestigiosa sede di Palazzo Cicogna, all’interno di “Uno Spazio per l’arte” che Lady be ha scelto di realizzare in collaborazione con il Maestro Andrea Polenghi, che realizza opere con cannucce di plastica. La seconda esposizione del Dante di Lady Be, prevista dal 16 luglio al 10 ottobre 2021, sarà una collettiva dal titolo “Dante Plus” presso la Biblioteca di Storia Contemporanea “Alfredo Oriani” a Ravenna, città famosa per la tradizionale tecnica artistica del mosaico, la stessa adottata da Lady Be quindi in perfetta sintonia con la sua arte.

Quella di Lady Be è una attività all’insegna della sostenibilità: da anni collabora con Legambiente, per il cui 40mo convegno ha realizzato Ri-evoluzione (nella foto), naturalmente con materiali riciclati; una sua importante mostra personale, da settembre 2019, è aperta ai passeggeri nel Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa. Sue opere – sempre realizzate con materiale di scarto –  sono state esposte  a New York, Parigi , Amsterdam, Londra, Barcellona, Berlino, La Valletta (Malta), Düsseldorf, Bruxelles, Bruges, Lisbona e nelle principali città italiane.

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