Da bar a deposito di rifiuti, sequestro al centro di Bari

Si tratta di un locale storico al centro del Capoluogo pugliese, in completo abbandono. Erano in corso attività illecite di smantellamento

 

Che fine ingloriosa per un pezzo della storia di Bari. Da bar famoso del centro città per oltre 70 anni, alla chiusura e all’abbandono, fino a deposito di rifiuti. La Polizia Locale ha scoperto tutto, così è intervenuta. Tutto è iniziato quando una pattuglia del Nucleo di Polizia giudiziaria e ambientale ha notato qualche giorno fa, davanti al locale, un autocarro sul quale venivano caricati rifiuti, pezzi di arredamenti rottamabili, scarti edili, parti di banconi, RAEE in disuso e rifiuti speciali vari.

Le operazioni hanno insospettito gli agenti che hanno attivato le indagini. Così hanno sorpreso 4 persone, 3 rumeni e un afgano, mentre smantellavano gli interni del locale. Dalle verifiche è emerso che risultavano affidatari della prestazione da parte di una ditta individuale che svolge lavori di montaggio e smontaggio arredi. Ma chi ha commissionato il lavoro, svolto in maniera abusiva secondo gli agenti, è la stessa persona che qualche anno fa è stato denunciato dalla Polizia Locale per illeciti ambientali: aveva abusivamente creato una discarica e attivato una gestione illecita di rifiuti nella zona industriale di Bari, in via Accolti Gil, nei locali abbandonati e nelle aree scoperte di una storica concessionaria di veicoli.

Gli agenti hanno pertanto accertato che, per far spazio ad una nuova attività commerciale, i nuovi locatari dei locali del vecchio bar avevano commissionato lo smantellamento, la pulizia e la gestione dei rifiuti ad un soggetto non autorizzato.

Alla fine sono state denunciate 2 persone, a vario titolo e in concorso, per aver realizzato un deposito incontrollato di rifiuti e per la gestione illecita di rifiuti.

Il locale è stato sequestrato mentre sono in corso le indagini per individuare il luogo, o i luoghi, dove siano stati smaltiti abusivamente e illegalmente i rifiuti speciali già smantellati. Controlli in corso anche sulla eventuale posizione irregolare degli operai sopresi nel locale.

Il comandante della Polizia Locale di Bari, gen. Michele Palumbo, ha spiegato che “questo tipo di indagini sono strategiche per la lotta e il contrasto contro gli inquinamenti ambientali, perché attività abusive dello stesso tipo di quella scoperta e accertata, sono l’incipit di una successiva attività di sversamento abusivo in qualche sito suburbano di rifiuti, con le conseguenze e i danni ambientali facilmente immaginabili.”.

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