Ci siamo, mancano pochissime ore al fatidico 21/12. A mezzanotte scatta l’ora x della profezia dei Maya e quindi la “fine del mondo“. Ma sarà poi alla mezzanotte? E come la mettiamo con il fuso orario? In Australia è già sorta l’alba del 21 dicembre, mentre pubblichiamo questa news.
Nel frattempo ci sarà stato chi ha pensato di darsi alla pazza gioia e magari di fare spese pazze… tanto poi non pago! C’è chi è voluto andare a fondo alla faccenda e si è messo a fare ricerche scientifiche e chi, invece, come l’astrofilo Sidereus Nuncius, pseudonimo di Vito Lecci, che si è divertito andando a caccia di tutte, o quasi, le notizie che nel tempo hanno annunciato la “fine del mondo” e poi smentite dai fatti.
Sono cinquanta, compresa quella dei Maia – la traduzione della vignetta la dice tutta sull’equivoco: “Uno. Ho avuto spazio solo fino al 2012. L’altro. Questo farà impazzire qualcuno, un giorno” -, anche perché qualcuno si è intestardito nelle previsioni tanto riprovarci più volte come William Miller, che ci prova 4 volte, o di Charles Taze Russel che ci prova addirittura 5 volte. Per non parlare poi di Elio Bianco, che addirittura si costruisce un’arca.
Partono dal primo millennio; probabilmente alcune date saranno sfuggite a Sidereus e magari altre saranno inesatte ma alcune sono davvero esilaranti, per non condividerle con chi ci segue.
Buona lettura
992: secondo Bernardo di Turingia;
999: 31 dicembre: secondo i monaci cristiani, per via della frequenza con cui il numero
1000 appare nelle Scritture;
1033: secondo il monaco Raoul Glaber che giustificava la mancata fine del mondo
dell’anno 1000, poiché i mille anni andavano contati a partire dalla morte di Cristo e
non dalla sua nascita;
1186: settembre: secondo l’astrologo Giovanni di Toledo;
1260: secondo il teologo Gioacchino Da Fiore;
1524: 20 febbraio: secondo gli astronomi Johannes Stöffler e Jakob Pflaumen, che
previdero un nuovo diluvio universale causato dalla congiunzione di alcuni pianeti.
In seguito a questa notizia a Londra oltre 20.000 persone, in preda al panico,
abbandonarono le loro case;
1537: secondo l’astrologo Pierre Turrel;
1544: ancora secondo l’astrologo Pierre Turrel, dopo il fallimento della previsione del
1537;
1584: secondo l’astrologo Cipriano Leowitz;
1648: secondo il rabbino Sabbati Zevi, di Smirne;
1654: secondo il medico alsaziano Helisaeus Roeslin;
1665: secondo il quacchero Solomon Eccles;
1704: secondo il cardinale Nicholas de Cusa;
1719: secondo il matematico Jacques Bernoulli;
1732: secondo Nostradamus ci sarà una totale distruzione della razza umana;
1757: secondo il mistico di Svezia Emanuel Swedenborg;
1761: 5 aprile: secondo il fanatico religioso William Bell, a causa di una violentissima
scossa di terremoto;
1774: secondo Joanna Southcott, leader di una setta religiosa inglese;
1801: secondo l’astrologo Pierre Turrel;
1814: ancora secondo l’astrologo Pierre Turrel, dopo il fallimento della previsione del
1801;
1820: 14 ottobre: secondo il profeta John Turner;
1836: secondo John Wesley, fondatore del Metodismo;
1843: 3 aprile: secondo William Miller, fondatore della setta dei Milleriti;
1843: 7 luglio: sempre William Miller, dopo il fallimento della prima previsione del 1843;
1844: 21 marzo: sempre William Miller, dopo il fallimento di entrambe le previsioni del
1843;
1844: 22 ottobre: sempre William Miller, dopo il fallimento di tutte le precedenti previsioni;
1881: stando ai calcoli (?) di alcuni studiosi delle misure geometriche delle piramidi;
1910: maggio: in questa data fu correttamente previsto dagli astronomi che la terra
avrebbe attraversato la coda della cometa di Halley. Ma alcuni giornali, profeti e
pseudo-scienziati, diramarono la falsa notizia che la coda della cometa avrebbe
liberato massicce quantità di un velenoso gas cianogeno causando così un
genocidio di massa, ovvia la reazione di migliaia di persone cadute nel panico;
1914: 2 ottobre: secondo Charles Taze Russel, fondatore dei Testimoni di Geova;
1919: 17 dicembre: secondo il sismologo Alberto Porta, la congiunzione di sei pianeti
avrebbe provocato una perturbazione magnetica di vastissima portata, ovverosia
l’apocalisse finale;
1925: 13 febbraio: secondo Margaret Rowan, a seguito di una rivelazione che sosteneva
di aver ricevuto direttamente dall’Arcangelo Gabriele
1925: ancora Charles Taze Russel, dopo il fallimento della prima previsione del 1914;
1936: ancora secondo gli studiosi delle misure geometriche delle piramidi, dopo il
fallimento della predizione del 1881;
1941: ancora Charles Taze Russel, dopo il fallimento delle previsioni del 1914 e del 1925;
1945: 21 settembre: secondo il reverendo Charles Long, di Pasadena, la Terra si sarebbe
vaporizzata e l’umanità si sarebbe trasformata in ectoplasma. I suoi seguaci smisero
di mangiare, bere e dormire per una settimana prima della presunta catastrofe;
1947: secondo il dentista John Ballou Newbrough che aveva ricevuto la rivelazione nella
sua “nuova bibbia” stesa in “scrittura automatica”, cioè che gli è stata dettata in stato
di trance dagli spiriti;
1953: ancora secondo gli studiosi delle misure geometriche delle piramidi, gli stessi della
predizione del 1881 e del 1936;
1947: secondo John Ballou Newbrough, il “Più grande profeta d’America”;
1960: 14 luglio: secondo il pediatra Elio Bianco, a causa di un’arma segreta americana.
Per scampare all’apocalisse costruì un’arca da quindici stanze sul Monte Bianco,
per se e per i suoi amici;
1967: secondo Sun Myung Moon, capo della Chiesa dell’Unificazione;
1975: ancora Charles Taze Russel, dopo il fallimento delle previsioni del 1914, del 1925 e
del 1941;
1984: ancora Charles Taze Russel, dopo il fallimento di tutte le precedenti previsioni
(1914, 1925, 1841 e 1975);
1991: 31 marzo: secondo un oscuro culto australiano, Gesù sarebbe dovuto arrivare in
barca nel pomeriggio di Sidney, da noi alle ore 9 del mattino.
1993: 11 novembre: secondo la rivista americana Weekly World News, per l’impatto di un
asteroide sulla Terra;
1994: 6 settembre: secondo il profeta Harold Camping:
1999: ancora secondo Nostradamus;
2003: secondo i seguaci della teoria del decimo pianeta che, più volte, hanno affermato
che in questo anno tale pianeta si sarebbe scontrato con la terra;
2008: 10 settembre: secondo alcuni studiosi, a causa di un buco nero prodotto al CERN;
2011: 21 ottobre: ancora secondo il profeta Harold Camping, dopo il fallimento della
previsione del 1994.
2012: 21 dicembre secondo gli stregoni Maya
Buongiorno – a chi ci sta seguendo, oggi 21/12 – se avete letto questa news è perché siamo ancora tutti qui.
Buon Natale a tutti e Felice 2013…


