Bonus facciate, truffa di 48 milioni di euro scoperta a Milano

(foto archivio pixabay)

Le segnalazioni dei condomini di 4 complessi residenziali hanno fatto scattare l’intervento della Guardia di Finanza

 

Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano ha eseguito un Decreto di sequestro preventivo d’urgenza, successivamente convalidato dal G.I.P., per un importo complessivo pari ad € 48.119.636,00 nonché alcune perquisizioni locali e personali nei confronti delle persone fisiche e giuridiche, a vario titolo coinvolte, in relazione al reato di truffa aggravata nel contesto della commercializzazione di crediti d’imposta relativi al bonus facciate.

Le indagini si sono focalizzate sull’operatività di una società a responsabilità limitata operante nel settore edile che ha emesso, nei confronti di 4 complessi condominiali milanesi, fatture per lavori mai effettuati, nella più completa inconsapevolezza dei condomini, che sono risultati titolari di crediti d’imposta per un importo complessivo pari alla somma sopra indicata, poi ceduti alla società.

A seguito di esposti e denunce presentati da alcuni condomini, resisi conto dell’illecita cessione consultando il proprio cassetto fiscale, la società edile, verosimilmente in accordo con l’amministratore dei quattro condomìni milanesi, ha “riceduto” i predetti crediti d’imposta ai complessi condominiali che ne hanno, pertanto, ancora la disponibilità.

Il sequestro preventivo effettuato ha la funzione di impedire la monetizzazione e utilizzo da parte degli indagati, attraverso la cessione ad intermediari finanziari o ad ulteriori soggetti, prevenendo così un rilevantissimo danno per le casse dell’Erario.

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