Bari, FAI restaura il busto di Giuseppe Massari

Oggi, 30 aprile, è stato presentato il progetto di restauro del busto bronzeo di Giuseppe Massari, installato a piazza IV Novembre a Bari. L’iniziativa rientra nell’ambito della quinta edizione de I luoghi del cuore, il censimento dei luoghi italiani da non abbandonare promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con la banca Intesa Sanpaolo.

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore comunale ai Lavori pubblici Marco Lacarra, il capo delegazione del Fai di Bari Rossella Ressa, il direttore di Area Puglia di Banco di Napoli – Gruppo Intesa Sanpaolo Alessandro D’Oria, il vicepresidente della  Circoscrizione Madonnella Micaela Paparella, Stefano Milano della Circoscrizione Murat e alcuni esponenti della Alfa Restauri, scelta per effettuare l’intervento.

«Il busto di Massari – ha spiegato Rosella Ressa – si presenta danneggiato da ossidazioni e corrosioni diffuse: in occasione del censimento ha ricevuto ben 4.292 segnalazioni. Questo indica l’interesse e la sensibilità dimostrata dalla cittadinanza barese nei confronti del monumento che raffigura uno dei padri indiscussi del Risorgimento barese e italiano».

Il busto, realizzato nel 1885, è stato attribuito allo scultore Giulio Tadolini, discepolo del Canova. «Adesso – ha affermato l’assessore Lacarra – quest’opera tornerà a nuova vita grazie all’impegno della delegazione FAI di Bari e al prezioso contributo messo a disposizione da I luoghi del cuore e al partner privato, la banca Intesa Sanpaolo. A noi del Comune di Bari spetta invece il recupero e la riqualificazione del giardino della piazza IV Novembre, afflitto da degrado e vandalismo e che necessita in particolare di panchine e alberi nuovi».

Alessandro D’Oria ha posto l’attenzione sul principio di responsabilità sociale che muove ormai da tanti anni la Banca Intesa, «che partecipa a questa iniziativa come istituto di credito che vuole essere coinvolto nello sviluppo culturale sociale ed economico del Paese». Il restauro durerà un mese e mezzo e costerà all’incirca 8.000 euro.

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