Il noto produttore di computer texano Dell continua a mostrarsi particolarmente sensibile all’ambiente, scegliendo per i suoi prodotti materiali sostenibili. Ci ha provato gli anni scorsi con l’eco-computer grande l’81% in meno di un classico modello che consumava anche il 70% in meno di elettricità; l’anno scorso ha proposto imballaggi più ecologici per alcuni modelli di netbook. Da quest’anno acquistando Inspiron™ Mini 10 o un tablet Dell Streak, si potrà scartare una confezione diversa, ecologica, realizzata in bambù.
La Dell è la prima azienda nel settore IT ad introdurre questo materiale nel proprio packaging. Oliver Campbell, senior manager packaging worldwide di Dell ha detto: «Utilizzato come packaging per i nostri prodotti di mobility, è una soluzione forte, sostenibile e poco costosa. Stiamo lavorando su questo e su altri prodotti agricoli utilizzabili come packaging per tutto il nostro portafoglio».
Ma cos’è il bambù? È una pianta erbacea molto diffusa, che riesce ad espandersi molto facilmente; può crescere fino a 61 cm al giorno e raggiunge la maturità in un periodo molto più breve rispetto a molte altre piante. Il bambù inoltre favorisce la creazione di humus e grazie alle sue radici lunghe riesce ad impedire frane ed erosioni. È una pianta molto forte, resistente e allo stesso tempo flessibile;la sua fibra quindi è ideale per realizzare imballaggi destinati a sostenere pesi notevoli e a proteggere contenuti delicati. Questa pianta rappresenta quindi una vera alternativa eco-sostenibile, è un materiale ecologico in virtù dell’elevata biodegradabilità rispetto alla carta pressata, alla schiuma inquinante e al cartone ondulato solitamente usati per gli imballaggi. Grazie a queste straordinarie proprietà questo materiale ha trovato diverse e molteplici applicazioni dal parquet all’abbigliamento, dalle salviettine struccanti alla bicicletta, dall’arredamento agli alimenti, dall’architettura all’edilizia.
Oggi, grazie a questa nuova iniziativa della Dell, il bambù diventa un’alternativa al classico imballaggio in plastica o in cartone, utilizzato per realizzare i cuscinetti che avvolgono i prodotti che vengono a loro volta inseriti in una scatola bio al 25%. Il problema legato all’utilizzo di questo materiale risiede nel processo di produzione del bambù. La Dell infatti è in accordo con il fornitore Unisource Global Solutions (UGS) affinché la produzione di bambu risponda pienamente agli standard elevati. L’UGS, infatti, oltre a coltivare il bambù secondo i criteri dello Forest Stewardship Council (FSC), garantisce tale certificazione per l’intera catena di produzione e conservazione, dalla foresta alla fabbrica. Oltretutto Dell si sta mobilitando insieme con Georgia Pacific, UGS e Environmental Packaging International per catalogare e certificare gli imballaggi per l’adeguato riciclaggio, secondo le linee guida della Federal Trade Commission.
L’iniziativa del packaging sostenibile rientra nel programma green IT di Dell che prevede, entro il 2012, di ridurre il volume degli imballaggi del 10% e di aumentare fino al 40% la quantità di materiale riciclabile utilizzato e di contribuire quindi ad aumentare del 75% la quantità di materiali riciclabili tramite campane per la raccolta differenziata domestica. Questo doverbbe essere raggiungibile perseguendo la cosiddetta “strategia delle 3 C”: Cubo: quanto è grande la scatola? E’ possibile farla più piccola? Contenuto: di cosa è fatto l’imballaggio? Potrebbe essere prodotto con qualcosa di più sostenibile? Campana: il materiale è facile da riciclare?


