Progetto Atlante della Conoscenza: il portale per conoscere la Campania

Atlante della Conoscenza: un progetto innovativo e all’avanguardia, che unisce tecnologia, social, storia, cultura, immagini, geolocalizzazione e percorsi turistici, da utilizzare su tutte le piattaforme informatiche e di comunicazione.

Tutto questo è L’ Atlante della Conoscenza, il portale realizzato dalla società napoletana Innovaway, che si occupa di soluzioni integrate e globali di know how; il tutto si svolge all’interno del progetto di ricerca dello Snecs, Social Network delle Entità dei Centri Storici, che raccoglie e trasmette informazioni e contenuti di carattere artistico, archeologico, letterario e storico-filosofico che riguardano la Campania, utilizzando i sistemi più innovativi offerti dalla tecnologia, da internet e dal mondo social.

Atlante della conoscenza : un progetto da estendere a più regioni

L’ Atlante della Conoscenzaatlante della conoscenza è un geoportale interattivo navigabile, multipiattaforma e multi device, che consente al visitatore di accedere e diffondere la conoscenza scientifica attraverso ricerche semantiche. Inoltre, favorisce la diffusione della cultura e della consapevolezza del territorio, raccogliendo informazioni di tipo “open data”, suggerendo itinerari personalizzati basati su esperienze individuali o di gruppo e consentendo all’utente di raccontare la propria esperienza attraverso il crowdsourcing tematico.

LEGGI ANCHE: Destagionalizzazione, la Puglia è pronta

L’Atlante per un nuovo turismo

Si tratta di un progetto innovativo, forse unico del suo genere almeno in Italia, che apre nuove prospettive sia turistiche e sia culturali.

Il geoportale, realizzato in collaborazione con il Consorzio Costa Campi Flegrei, il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli Federico II e il Dipartimento di Scienze del Patrimonio e il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Fisciano Unisa, attinge dati dalla piattaforma CHIS, realizzata grazie alle sinergie di diversi partner del Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali DATABENC, presieduto da Angelo Chianese.

«Il progetto – dichiara Chianese – intende realizzare un modello organizzativo dei contenuti della conoscenza scientifica in ambito artistico, archeologico, letterario e storico. La conoscenza così organizzata potrà essere raccolta e trasmessa sperimentando nuove tecnologie e strategie per la sua diffusione e promozione basate su metodologie innovative in linea con le sfide collegate ai temi delle Smart Cities e Smart Environment, che la Comunità Europea chiede di raccogliere».

L’ Atlante della Conoscenza e i nuovi posti di lavoro

Un progetto innovativo, dunque, che potrà indubbiamente sviluppare nuovi percorsi informativi e formativi da estendere in altre regioni ed in altri ambiti, che potrebbe anche sviluppare nuove opportunità di lavoro e nuovi modi per valorizzare l’ambiente e l’ecosostenibilità.

Atlante della Conoscenza
Il workshop di presentazione dell’ Atlante della Conoscenza

Intanto, dopo la presentazione dell’Atlante nel corso di un workshop del Centro Polifunzionale del Comune di Napoli di Soccavo, la Innovaway sta già preparando un nuovo appuntamento a luglio nel quale presenterà la rivoluzione digitale a supporto dei beni culturali. Nell’occasione, gli ospiti saranno guidati fisicamente alla scoperta di uno dei siti archeologici più antichi del mondo, con il supporto di alcune delle tecnologie più all’avanguardia.
Insomma, tecnologia, cultura e storia possono convivere e sviluppare un progetto comune che li valorizzi, li metta tutti sullo stesso piano e li renda fruibili facilmente e liberamente a tutti.

 

Articoli correlati