Ambiente: sarà Earth Day anche nella verde Umbria

Il primo evento in programma di “Far pace con la Terra” l’11 aprile col convegno “San Francesco e la salvaguardia del Creato nel terzo millennio”

Il 22 aprile è una data importante per il pianeta: dal 1970, infatti,  l’ONU ha indicato questo giorno per la celebrazione della Giornata della Terra (Earth Day) che rappresenta la più grande manifestazione ambientale del pianeta finalizzata a promuovere la salvaguardia della Terra. Inizialmente promossa dal presidente John Fitzgerald Kennedy, l’iniziativa coinvolge ogni anno circa un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.

Il tema scelto dall’Earth Day Network, per fare da cornice all’edizione 2015, è quello delle “città verdi” in un’ottica di costruzione di modelli di città smart. L’iniziativa rappresenta, dunque, un importante momento di riflessione in ordine ai temi dell’ambiente al fine di sviluppare politiche pubbliche in grado di garantire una crescita sostenibile, con ricadute positive sia per il sistema imprenditoriale che occupazionale.

L’occasione sarà utile anche per riflettere sull’identità della Regione Umbria a partire da San Francesco d’Assisi fino ad Aldo Capitini (il filosofo  tra i primi in Italia a cogliere e a teorizzare il pensiero nonviolento gandhiano) con due convegni (uno ad Assisi e l’altro a Perugia) che, unificati sotto il titolo “Far Pace con la Terra”, pongano al centro della riflessione il loro pensiero con particolare riferimento alla salvaguardia della natura e dell’ambiente. L’iniziativa rientra nei 10 progetti predisposti dall’Assessorato all’Ambiente perugino ed approvati dalla Giunta Comunale nell’ambito di Perugia Smart city: idee e progetti per il futuro. Questi i numeri della manifestazione: due comuni, Perugia e Assisi, 38 partner, 14 eventi di cui 8 convegni con circa 50 relatori, un concorso per le scuole, due giorni di trasporti pubblici gratuiti.

Insieme ai dettagli e al programma i sindaci di Perugia Andrea Romizi e di Assisi Claudio Ricci hanno spiegato gli intenti delle manifestazioni presentando ieri gli eventi.

«Si è preso atto  – ha commentato il Sindaco di Perugia Romizi – che l’ambiente non è più una tematica di nicchia cosi come le politiche ambientali non sono più in contrapposizione con lo sviluppo economico. Le amministrazioni – ha dichiarato – vogliono invertire questo tipo di ragionamento e chi lo deve fare se non noi e la nostra verde Umbria? La globalizzazione ha appiattito le nostre città: noi dobbiamo essere un tassello riconoscibile grazie all’ambiente ed essere competitivi fino in fondo come la storia di San Francesco e poi di Capitini ci insegnano. Nel futuro vorremo diventare un punto di riferimento per queste tematiche».

«Il filo conduttore che unisce tutti questi eventi – ha spiegato il Sindaco di Assisi Claudio  Ricci – è la fratellanza e la comunità, l’uomo e l’ambiente sono uniti nella dignità e nell’amicizia. Potrà il mondo salvare l’ambiente e il paesaggio? Queste iniziative ci danno una risposta positiva e un contributo per tutelare il nostro ambiente».

 

 

 

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