Abuso d’ufficio, truffa e falso al Comune di Peschici: 8 indagati

La Guardia di Finanza ha eseguito 8 misure cautelari personali, disposte dalla Procura. Coinvolti 3 dirigenti e un istruttore tecnico del Comune, 2 imprenditori e 2 avvocati

Sono stati eseguite 8 misure cautelari personali dai finanzieri del Comando Provinciale di Foggia nei confronti di 8 persone, tra amministratori pubblici e professionisti del Comune di Peschici, con le accuse, a vario titolo, di abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti, truffa e falso atto pubblico materiale e ideologico in concorso.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Foggia, ha permesso di scoprire che gli indagati, a vario titolo, erano coinvolti in una serie di reati contro la Pubblica Amministrazione. Secondo gli inquirenti, gli indagati, in base alle rispettive funzioni e incarichi, avrebbero “rilasciato concessioni demaniali marittime attraverso la formazione di atti ideologicamente falsi; alterato la procedura di affidamento ed esecuzione di lavori di “riqualificazione urbana”, del valore di circa 100 mila euro, attraverso sia la produzione di documentazione falsa in sede di gara, sia l’omissione, da parte del R.U.P., delle dovute verifiche in sede di affidamento di gara e in corso d’opera circa l’effettiva esecuzione delle opere appaltate; conferito incarichi professionali per circa 130 mila euro sulla base di false attestazioni e dichiarazioni e in conflitto con gli interessi dell’Ente locale.”.

Per queste gravi accuse sono stati disposti gli arresti domiciliari di 2 dirigenti coinvolti, mentre è stata disposta la misura di interdizione per 12 mesi dai pubblici uffici o pubblici servizi per un altro dirigente comunale e un istruttore tecnico comunale. La stessa misura interdittiva ha interessato 2 imprenditori, riguardo la possibilità di contrarre incarichi con la Pubblica Amministrazione, e 2 avvocati, riguardo l’esercizio della libera professione.

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