Settimana Santa in Puglia, tra processioni, riti e tradizioni

La "Processione del Bacio" a Troia

E’  la Settimana Santa. E, al contrario degli ultimi due anni, la Pasqua può celebrarsi “in presenza”. Un’occasione per riprendere gli appuntamenti che in Puglia intrecciano la sacralità del rito religioso con la suggestione e la tradizione. Ogni provincia propone processioni e iniziative che riescono a mantenere intatto il fascino, conservando ovviamente lo spirito del periodo. Eccone alcune…

A Gallipoli le Confraternite sono in piena attività. E le processioni della settimana santa hanno il sottofondo musicale della “trozzula”, uno strumento in legno con battenti metallici. Tra le iniziative più caratteristiche del fine settimana pasquale, insieme all’Addolorata e i Misteri, è immancabile l’appuntamento all’alba del Sabato Santo, quando la trozzula annuncia l’inizio della processione della Desolata. Subito dopo si prendono la scena gli incappucciati, che con saio e cappuccio bianco, mozzetta giallo paglierino e cingolo rosso, precedono le statue del Cristo Morto, adagiato in un’urna dorata, e di Maria Desolata.

I “Perdune” a Taranto

A Taranto, l’uscita della prima posta dei “perdune”, come sono ribattezzati i confratelli che partecipano alle processioni, hanno aperto i Riti della Settimana santa a Taranto. E’ particolarmente attesa la Processione dei Misteri, con una lenta sfilata  – fino all’alba – che si snoda tra la folla nel centro della città.

Non solo processione a Taranto: dal 12 al 17 aprile (orario: 9-13, 17-20), infatti, la Galleria del Castello Aragonese di Taranto (info point turistico) ospiterà una mostra fotografica inerente la Settimana Santa. Per questo evento, sarà possibile ammirare foto e miniature che rappresentano il cammino della Settimana Santa di Taranto e la passione che i cittadini provano per questa tradizione, in collaborazione con il Gruppo “Fotografi per passione”. Ingresso gratuito.

Le fracchie di San Marco in Lamis

Dopo i due anni di buio causati dalla pandemia, il 15 aprile si riaccendono più vivi che mai i fuochi delle Fracchie di San Marco in Lamis, le grandi torce infuocate della Processione del Venerdì Santo, tra i riti e le processioni che preludono alla resurrezione del Cristo tra i più caratteristici della Puglia e dell’Italia.

Le Fracchie sono grandi torce di varie dimensioni, le più grandi arrivano a sfiorare i 10-12 metri di lunghezza, con una bocca dal diametro di circa 2 metri,  trainati fino alla consunzione da numerosi fracchisti, giovani e adulti di ogni età nel pomeriggio del Venerdì Santo. Sono costituite da un tronco tagliato longitudinalmente e riempito di rami, sterpi, schegge di legno e frasche, fino a realizzare un falò di forma conica appoggiato su appostiti carrelli di ferro. Le Fracchie hanno la funzione di illuminare il percorso della Madonna Addolorata. Le origini di questo rito risalgono ai primi del XVIII secolo, epoca della edificazione della Chiesa dell’Addolorata, posta lontana dal centro abitato. Dalla seconda metà del novecento la processione delle fracchie divenne sempre più, per i suoi attori, una gara di abilità e coraggio consistente nella costruzione della fracchia più grandiosa e più bella e che brucia meglio.

L’Addolorata a Molfetta

Già ampiamente partiti da una settimana, proseguono anche a Molfetta gli appuntamenti religiosi. La processione più significativa è quella del Venerdì Santo; nell’occasione, dalle 3 del mattino, vengono portate in spalla cinque statue lignee rappresentanti i Misteri, risalenti quasi tutte al XVI secolo.

Vico del Gargano

Appuntamenti del Venerdì Santo
Appuntamenti del Venerdì Santo

A Vico del Gargano particolarmente intensi, “coreografici” e sentiti sono i riti e le manifestazioni del Venerdì Santo. Alle 8 si svilupperanno le processioni penitenziali delle varie confraternite, che portano ‘le Madonne’ a visitare Gesù nelle 12 chiese, cantando il salmo 50° del Miserere. Alle ore 15, celebrazione “dell’Agonia” (le sette parole di Gesù in croce) nella Chiesa del Purgatorio. Dalle ore 17 si celebra la Liturgia della Passione del Signore e Adorazione della Croce. Alle 18, nella Chiesa Madre, celebrazione della Passione del Signore “Messa Pazza” (così chiamata perché nella celebrazione manca il momento della consacrazione eucaristica). Alle ore 19, in un unico corteo e assieme a tutti i fedeli, le Confraternite nei loro costumi tradizionali portano in processione il simulacro dell’Addolorata della Chiesa Matrice e il Cristo Morto della chiesa di San Giuseppe. Lo fanno intonando a cori alterni il Miserere.

A Bari

Anche il capoluogo pugliese, ovviamente, torna a ospitare eventi aperti alla partecipazione dei fedeli.  In particolare, venerdì 15 si svolgeranno i riti pasquali nei quartieri Murat- San Nicola, Torre a Mare, Loseto, Carbonara, Ceglie del Campo, Palese, Santo Spirito e San Paolo. Per consentire lo svolgimento dei riti religiosi con apposite ordinanze sono state disposte limitazioni al traffico.

La Desolata (senza bambini) a Canosa

Torna ma con qualche restrizione la Desolata a Canosa di Puglia. Tradizionalmente la Processione inizia con numerosi bambini vestiti da angioletti con i segni della Passione di Cristo. Poi, procede la statua della Vergine Desolata seguita da numerose ragazze vestite in nero dal volto coperto. Ma stavolta, nella mattina del sabato santo non ci sarà la partecipazione dei bambini (Paggetti, Angioletti, Ministranti, ecc). Il percorso processionale è stato modificato per rispondere alla esigenza di percorrere strade ampie, per evitare assembramenti.  E non saranno effettuate le tradizionali soste per il canto che verrà comunque eseguito durante il percorso processionale.

I Riti a Troia

I Penitenti in Chiesa

Dopo due anni di restrizioni, anche a Troia tornano i Riti della Settimana Santa. Venerdì alle 10 Processione della Catene: cinque uomini (penitenti) con saio bianco ed incappucciati, portando sulle spalle pesanti croci di legno, attraversano a piedi nudi, trascinando grandi catene legate alle caviglie, un lungo percorso processionale che tocca le chiese più antiche di Troia.  La sera, alle 19.30 in Cattedrale Processione dei Misteri.

Domenica di Pasqua (pomeriggio – ore 18.45 piazza antistante la Cattedrale) è in programma la Processione del Bacio: è la rappresentazione dell’incontro tra Gesù Risorto e la Madre. Le statue della Madonna e del Cristo Risorto portate in processione e seguendo ognuno un percorso diverso si incontrano davanti al sagrato della Cattedrale. Si avvicinano due volte, senza riconoscersi. Al terzo incontro la statua del Risorto viene fatta inchinare ai piedi della statua della Madonna per il “bacio”.  La processione si conclude nella cattedrale dove si celebra la Messa della Pasqua.

Per chiudere, appuntamenti del Venerdì santo attesi anche a Grottaglie, dove la Confraternita del Purgatorio organizza la processione dei Misteri e a Oria (Brindisi), con una processione che prevede una sosta in piazza e meditazione sulla morte di Gesù Cristo.

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