Abusivismo Parco Costa Ripagnola: sequestrati anche campo da tennis, piscina e bed&breakfast

Sono stati sequestrati complessivamente dalla Guardia Costiera di Bari complessivamente 27mila mq. Le strutture erano nascoste dagli alberi

 

Continuano senza sosta i controlli e i sequestri nell’area del Parco di Costa Ripagnola dove, per anni, evidentemente ognuno, anche senza saperlo, ha realizzato opere edilizie nel totale abusivismo oppure ha utilizzato le aree in maniera discordante rispetto alla legge. Ciò è avvenuto perché nonostante la Regione Puglia avesse istituito il parco già nel 1997, le azioni normative e le questioni burocratiche hanno seguito nel corso degli anni un percorso diverso contrapponendosi oppure perfino “dimenticandosi” di quanto legiferato dalla stessa Regione. Ma a distanza di quasi 30 anni, tutti i nodi stanno venendo al pettine, perché il parco è, dovrebbe essere, in fase di realizzazione.

Così, la Guardia Costiera, che ha competenza anche in materia ambientale e di abusivismo edilizio in ambito del demanio, già a marzo, al termine di una complessa indagine, aveva sequestrato in località “Pietra Egea” del Comune di Polignano al Mare una struttura realizzata falsificando anche i permessi edili in un’area vincolata. Oggi il sequestro è stato esteso anche ad un’altra area adiacente di circa 14.000 metri quadrati, portando complessivamente il vincolo cautelare a circa 27mila metri quadrati.

Nell’area, con vincoli edilizi e paesaggistici, è stata accertata la presenza di diverse strutture, in uso agli stessi responsabili, realizzate in modo diverso rispetto a quanto dichiarato oppure erano prive di titoli e permessi edilizi. Tra le opere abusive c’è anche un campo da tennis, una piscina e diverse strutture usate come bed&breakfast, nascoste dalla fitta vegetazione oppure semi-interrate.

Un illecito edilizio e ambientale che costerà caro ai responsabili, che lucravano su un bene di tutti, ma che grazie ai sequestri della Guardia Costiera tornerà ad essere un luogo tutelato e salvaguardato, fruibile liberamente da tutti i cittadini.

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