
Bilancio più che positivo quello del 27esimo FORUM PA, che ha riunito per tre giorni al Palazzo dei Congressi di Roma oltre 14mila partecipanti, confermandosi il più importante evento di formazione, aggiornamento e confronto della pubblica amministrazione. Ministri, amministratori di grandi città e piccoli centri, imprese, ricercatori e rappresentanti della cittadinanza attiva si sono confrontati in oltre 90 eventi tra conferenze, tavole rotonde, laboratori, 3 grandi convegni di scenario e oltre 100 workshop, animati da oltre 900 relatori, su alcuni dei temi più recenti al centro dell’azione politica e soprattutto su come far sì che leggi e provvedimenti si traducano in tempi rapidi in innovazione che arriva nelle case delle persone. Il tutto accompagnato da 55 ore di diretta streaming e una grande partecipazione su twitter, con oltre 3000 utenti e più di 19mila tweet.
Il cittadino è stato più che mai al centro della manifestazione: sia per l’importanza delle nuove norme legate al tema dei diritti, della cittadinanza digitale, della trasparenza della PA, ma anche e soprattutto per l’importanza che il Forum ha dato alle best practices che nascono nella società civile e diventano modelli che la PA può e deve adottare e fare propri.

L’apertura affidata all’economista Jeremy Rifkin e al tema della sharing economy si è infatti tradotta in una discussione partecipata su quella ‘febbre collaborativa’ che contagia oggi anche la pubblica amministrazione, chiamata a cambiare radicalmente per adeguarsi alle rivoluzioni che già attraversano la società e a diventare a sua volta traino del cambiamento, abilitato dal digitale. Lo stesso Ministro Padoan, intervenuto in ultima giornata, ha ribadito l’esigenza che la pubblica amministrazione diventi la principale promotrice della ‘convenienza’ del digitale, e che coloro che hanno un ruolo politico si facciano cassa di risonanza dei cambiamenti virtuosi che le nuove tecnologie innescano, nei comportamenti ma soprattutto nella cultura.
E’ il caso dei progetti vincitori della seconda edizione della FORUM PA Call4Ideas, che ha premiato i progetti più innovativi nell’ambito della pubblica amministrazione: come CondividiPA, la piattaforma di condivisione di beni e servizi che il comune siciliano di Niscemi ha lanciato come sperimentazione e che coinvolge alcuni comuni limitrofi. Versione italiana del modello statunitense Munirent, CondividiPA ha ricevuto anche il riconoscimento PoliHub come migliore start-up e accederà ad un periodo di incubazione gratuito di tre mesi.
Vivissima nelle tre giornate l’Area Academy, che ha visto 38 sessioni formative con oltre 5mila partecipanti e che ancora una volta si conferma come fondamentale spazio di aggiornamento per i pubblici dipendenti, che – come evidenziato dalla ricerca FORUM PA presentata in manifestazione- hanno un livello di formazione tra i più bassi d’Europa.
FORUM PA è stato anche l’occasione per ascoltare dalla voce dei protagonisti del mondo politico e istituzionale a che punto sono e dove stanno andando le riforme in Italia. Presenti i Ministri dell’Economia Padoan, della PA e semplificazione Madia, delle infrastrutture Delrio che ha chiarito le urgenze sulle infrastrutture materiali e immateriali per la crescita del Paese e ancora il direttore generale dell’AgID, Antonio Samaritani che ha annunciato le linee guida per il piano triennale; i presidenti ISTAT, Giorgio Alleva, e INPS, Tito Boeri; il Vice Presidente del Senato Valeria Fedeli; diversi i presidenti di Regione.

