E adesso… “Adotta un’ arnia”!

Un esempio di “alveari urbani”

L’iniziativa “Adotta un’arnia” fa parte di un lungo percorso per valorizzare il verde in città, con un’importante riflessione culturale sul rapporto uomo-ambiente, arte ed ecologia.

Nel centro di Milano, vicino a zona Isola, sorgerà il primo apiario d’artista al mondo, realizzato da Green Island in collaborazione col progetto Alveari Urbani. Green Island è un programma presentato ai tavoli di Expo in Città che si occupa di promuovere un dialogo tra società e territorio, permettendo di ritrovare quell’armonia tra tessuto urbano e paesaggio.

Qui le api metropolitane avranno a loro disposizione arnie di designer e di creativi internazionali. Insieme alla comunità locale e agli apicoltori professionisti si produrrà il «Mi-Mi», Miele Milano, la cui prima raccolta è prevista per la Primavera 2016. L’installazione di questa oasi urbana sarà realizzata all’inizio di Ottobre, inclusa la semina di un tappeto fiorito con specie botaniche che attraggono gli impollinatori.  Per finanziare il progetto è partita una campagna di crowdfunding «Adotta un’Arnia»: con un contributo a partire da 300 euro si potrà ricevere il miele milanese e attivare un’azione positiva di salvaguardia del nostro ambiente.

Il miele milanese sarà disponibile a partire dal 2016

All’estero, l’esperienza dell’allevamento delle api in città è già consolidata, da New York a Londra, da Tokio a Parigi. Adesso l’esperienza sta partendo anche a Milano. Claudia Zanfi, ideatrice e curatrice del progetto, sottolinea che non si tratta solo di una moda: «Gli impollinatori proteggono la biodiversità urbana, sono sensori preziosi per monitorare la qualità dell’aria e della vita nella nostra città». Gli apiari urbani, infatti, consentono di effettuare studi di bio-monitoraggio: dall’analisi di miele e cera si possono ricavare dati importanti per i parametri di inquinamento ambientale e la salute delle nostre città. Si tratta quindi di un’iniziativa importante per tutti noi e per il futuro delle giovani generazioni.

L’evento di martedì 21 luglio è stato accompagnato dai tessuti di Fosca Campagnoli, fiber artist, anima e regista del brand Fosca Milano, un marchio 100% Made in Italy, le cui creazioni sono intimamente legate alla natura. Le trame geometriche delle sue realizzazioni richiamano la perfezione dei nidi d’ape; i colori delle stoffe suggeriscono un legame profondo con la terra e i suoi frutti. I fili d’oro ricordano le sfumature del miele, inserti dai toni caldi e accesi, la bellezza della campagna. Nelle linee semplici degli abiti ritroviamo la commistione, sempre più profonda, tra paesaggio rurale e urbano, ponendo così l’accento sulla necessità di trovare un nuovo modo di far convivere la città e la natura con armonia e rispetto.

Per info e dettagli sull’adozione di un’arnia basta visitare il sito di amaze 

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