Si è svolto a Cassano delle Murge (BA) il secondo incontro di Murgia Metropolitana, iniziativa di cittadinanza attiva a cura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Lo sviluppo condiviso è un elemento dal quale non si potrà prescindere nella creazione della Città Metropolitana di Bari. La storia rurale, la sostenibilità, l’identità territoriale, agricola e culturale devono essere alla base della sua pianificazione strategica. Murgia Metropolitana porterà alla definizione dell’Area Omogenea dell’Alta Murgia, che sarà annoverata nello Statuto della nascente Città Metropolitana.
Dal tavolo di Cassano è emerso che la scuola è un luogo di condivisione sociale: un posto grado di accedere a tutti i livelli sociali, demografici ed economici di una determinata area. Ovviamente non si sfrutterebbero i bambini, ma si organizzerebbero assemblee per genitori e nonni. In ogni comune della Città Metropolitana ci dovrebbe essere un urban center che lavori alla programmazione e prepari la pianificazione territoriale. Di fondamentale importanza sarà creare delle reti con i comuni limitrofi in settori come il turismo o volontariato che necessitano di una organizzazione strategia per offrire un prodotto sempre più accurato.
La governance della Città Metropolitana deve prevedere un modello di sviluppo condiviso. Nella pianificazione strategica devono essere inserite tutte le peculiarità di un’Area Omogenea. Solo in questo modo lo Statuto avrà una forte identità locale e rappresenterà al meglio tutte le caratteristiche delle zone che compongono il territorio.


