«Il principio ciclosofico fondamentale è: ogni corpo su una bicicletta assiste a uno spostamento del proprio sguardo sul mondo. All’esterno ci si sposta in bicicletta, ma all’interno è la bicicletta che ci sposta» (Didier Tronchet). Si va in bicicletta per i motivi più disparati: fare sport, evitare il traffico delle città e ottimizzare il tempo, “librarsi” soltanto per qualche secondo da terra e per conoscere il territorio che circonda a ritmo di pedalate. Il numero dei ciclopedalatori è in continuo aumento e numerose sono le associazioni di dilettanti e professionisti che non perdono occasione di “lucidare” il proprio sellino, richiamando e allettando la curiosità di turisti che aspettano di visitare la Puglia by cycle.
Puglia, terra di mobilità sostenibile…-
Una forma, questa, innovativa di turismo sostenibile e marketing territoriale che giova all’ambiente e all’immagine di un’intera regione. Dopo tanti viaggi in bicicletta e 3 anni di escursioni in mountain bike nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, l’Associazione Ciclomurgia – che si propone di valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale dell’Alta Murgia attraverso la promozione e la gestione di servizi per il cicloturista – ha deciso di mettere le proprie competenze in materia di cicloturismo ed accoglienza di questo target specifico a disposizione di tutte le strutture turistico ricettive interessate grazie al progetto 4cycling che aiuta alberghi, agriturismi, e B&B a diventare bike friendly e a conquistare il cicloturista in “4 mosse”, che corrispondono ai servizi offerti: mappatura di itinerari ciclo escursionistici con partenza dalla struttura ricettiva, resi disponibili per i clienti della stessa su supporto cartaceo (un pieghevole personalizzato con tutte le informazioni sull’itinerario e sui punti d’interesse turistico della zona) e in formato digitale; consulenza tecnica nell’acquisto di biciclette e di attrezzi per le piccole riparazioni (con l’allestimento di una piccola ciclofficina-mobile e formazione di dipendente della struttura ricettiva che avrà la possibilità di conoscere i basilari rudimenti di ciclomeccanica); elaborazione di un menù attento alle esigenze del cicloturista, nonché di pranzi a sacco “equilibrati”; inserimento della struttura nel sito www.ciclomurgia.com – che a oggi richiama numerosi utenti -e dei più importanti portali di servizi al cicloturista.
…ma anche ospitalità sostenibile –
Sulla scia di Ciclomurgia, in Puglia esistono altre realtà di ciclo amatori che supportano l’idea di un turismo responsabile nei confronti del territorio circostante. L’Associazione La Ciclofficina- impegnata da tempo nella promozione dell’uso della bicicletta e nella diffusione del cicloturismo come strumento per una conoscenza piena e consapevole dei luoghi – ha attivato la rete Hotel Bike Friendly per accompagnare le strutture turistiche locali sensibili all’argomento mobilità sostenibile e interessate a promuovere un turismo lento e genuino nei comuni di Alberobello, Castellana Grotte, Cisternino, Locorotondo, Martina Franca, Putignano, Conversano, Noci, Gioia del Colle, Ceglie Messapica, Sammichele e Turi.


