È il 23 maggio 1992. Qualche minuto prima delle sei di pomeriggio, una potentissima carica di esplosivo, collocata in un cunicolo sotto l’autostrada che collega l’aeroporto di Punta Raisi a Palermo, vicino all’uscita per Capaci, esplode. La deflagrazione, registrata addirittura dai sismografi dell’Osservatorio geofisico di Agrigento, provoca la morte del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani.
Nei giorni successivi alla strage, nel corso delle perlustrazioni nella zona circostante il luogo dell’esplosione, gli investigatori identificano un posto di osservazione. Lì trovano numerosi mozziconi di sigarette. L’analisi del DNA sulle tracce di saliva trovate nei mozziconi e gli esami comparativi con il DNA dei mafiosi Gioacchino La Barbera e di Mario Santo Di Matteo – che avevano confessato di aver partecipato alla preparazione ed alla esecuzione della strage – hanno dato esito positivo di alta compatibilità.
L’identificazione del colpevole di un reato, a partire dalle tracce biologiche presenti sulla scena del crimine, è una delle esperienze che sarà possibile vivere con “PerCorsi GeniAli”, nell’ambito del Festival dell’Innovazione 2013, a Bari dal 22 al 24 maggio prossimi.
Il progetto di divulgazione scientifica, in anteprima al Festival, permetterà ai visitatori di estrarre il proprio DNA dalla saliva per comprendere le basi scientifiche di processi complessi che appartengono alla cultura comune della società moderna come, ad esempio, la determinazione del sesso, l’identificazione di un criminale, l’individuazione di contaminanti biologici presenti nei cibi – nei casi di frodi alimentari – e l’identificazione molecolare di specie, nel campo della biodiversità e non solo.
Un altro esempio di quanto possa raccontarci il DNA ci giunge dal caso di Angelina Jolie. L’attrice proprio in questi giorni ha fatto sapere di essersi sottoposta a “una doppia mastectomia preventiva”. La figlia d’arte di John Voight, ha rivelato di aver preso questa decisione perché da esami cui si è sottoposta, risulta avere un gene difettoso, il Brca1, che aumenta in maniera consistente il rischio di sviluppare il cancro al seno e alle ovaie. Sua madre ha combattuto il cancro per un decennio ma è morta, a 56 anni. Secondo le stime dei medici, spiega Jolie, il suo rischio di sviluppare un tumore al seno è crollato dall’87% al 5%.
“PerCorsi GeniAli – Scoprire le Biotecnologie” – è un progetto finanziato dal MIUR (Legge 6/2000 – D.D. 369 del 26/06/2012 art.6 comma 5) e nasce dalla collaborazione fra Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi, Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate dell’Istituto Superiore di Sanità, Cittadella Mediterranea della Scienza, Associazione Formazione continua Gaetano e Ernesto Quagliariello, Associazione Scienz@ppeal, Associazione La Materia e La Forma e Associazione Sviluppo Sostenibile. “Demo & Laboratori Scientifici” sono ubicati nella Sala Murat, a Bari, all’ingresso del centro storico, in Piazza del Ferrarese. Dimostrazioni e laboratori scientifici della durata di 30’ sono messi a disposizione dei visitatori che vogliono sperimentare con la scienza.
Il progetto “PerCorsiGeniAli” si rivolge agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado con l’intento di sviluppare un percorso di divulgazione scientifica e tecnologica di facile apprendimento, mirato fondamentalmente ad avvicinare il mondo della ricerca al mondo produttivo di domani, stimolandone interesse e curiosità. Ma si propone anche di risvegliare l’interesse delle fasce sociali più adulte perché esse acquisiscano maggiore consapevolezza rispetto alle problematiche legate all’importanza del sostegno alla ricerca come strumento primario di sviluppo e benessere di ogni società.


