Proliferano in Puglia le associazioni ecomuseali. Dalla Capitanata al Salento, questo fenomeno rappresenta la nuova politica turistica intrapresa dalla Regione: gli ecomusei attuano azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico.
Enti di ricerca ed associazioni di categoria lavorano in sinergia per uno sviluppo locale sostenibile, ossia per promuovere un’offerta turistica che vede protagoniste le Puglie dei piccoli borghi rurali.
Le associazioni ecomuseali, previste dalla legge regionale 15/2011, danno l’impulso per l’elaborazione di un nuovo piano paesaggistico, ma attuano anche le indicazioni contenute nella Convenzione europea del paesaggio.
L’esperienza ecomuseale sarà al centro del workshop Ecomusei e Società contemporanea, che si terrà lunedì 29 aprile al Teatro Margherita di Bari. Apriranno i lavori il sindaco di Bari Michele Emiliano e i consiglieri regionali Sergio Blasi (componente VI Commissione e Consulta regionale ecomusei) e Donato Pentassuglia (presidente V Commissione e Consulta regionale ecomusei). Inoltre, daranno i loro contributi i presidenti di alcuni ecomusei presenti sul territorio nazionale.
Nella seconda parte del workshop, sarà presentato il protocollo di intesa che istituisce in Puglia la Rete Regionale degli Ecomusei. La conclusione dei lavori sarà affidata ad Angela Barbanente, assessore regionale per la Qualità del Territorio.


