In esecuzione di un mandato di arresto europeo, Scotland Yard ha tratto in arresto Arturo Fabio Riva, fuggito a Londra. Il figlio del patron dell’ILVA (Emilio, a sua volta ai domiciliari dal 26 luglio scorso) era stato colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 22 novembre 2012 dal gip del tribunale jonico Patrizia Todisco, per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro la pubblica amministrazione ed in materia ambientale. Riva era sfuggito all’ordinanza eseguita da militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Taranto nello scorso mese di novembre nell’ambito dell’operazione “environment sold out” .
La polizia del Regno Unito ha tratto in arresto Arturo Fabio Riva sulla scorta del mandato di arresto europeo trasmesso dal ministero della Giustizia italiano. Nel corso della giornata odierna, Riva è stato condotto davanti alla corte della capitale inglese per l’udienza iniziale della procedura di estradizione. Arturo Fabio Riva è in libertà vigilata dopo aver pagato una cauzione, come previsto dalla legge inglese.


