«La domenica a piedi é stata una piacevole occasione per vivere una città diversa, senza la morsa del traffico. Per rendere l’evento meno “occasionale”, si potrebbe pensare di ripeterlo tutte le domeniche, magari solo nel centro storico e, a rotazione nei diversi quartieri sulla base dello specifico coinvolgimento delle istituzioni culturali, delle associazioni e dei commercianti». La proposta arriva da Edoardo Croci, presidente di Milanosimuove, il comitato promotore dei referendum per l’ambiente e la qualità della vita. «Si sa, contro lo smog ci vuole altro – continua Croci -. E infatti a Milano questo week end é stato superato ancora una volta per sette giorni di fila il limite dei 50 microgrammi al metro cubo di concentrazioni di pm10, facendo scattare una nuova fase di emergenza. Il 2011 torna ad essere un annus horribilis per lo smog, dopo cinque anni di miglioramento». Secondo il presidente di Milanosimuove occorre pertanto seguire quanto è emerso «dai referendum per l’ambiente e la qualità della vita approvati a larga maggioranza dai milanesi lo scorso giugno che chiedono di andare avanti con coraggio sulla strada delle misure strutturali. Oltre alla congestion charge deve essere portato avanti l’intero programma referendario che disegna una città sostenibile e vivibile. Questa domenica a piedi deve servire a riaffermarlo».


