“Unlimited hiking”, alla (ri)scoperta di Gargano e Tavoliere anche d’inverno

Cuffie alle orecchie, istruttore e guida turistica: i numerosi partecipanti, provenienti da tutta la Puglia, hanno potuto trascorre ore di sport, musica e di contatto con la natura. È la pregevole iniziativa “Unlimited hiking”: escursioni e cammini in prati, laghi, boschi e luoghi di culto, tra Gargano e Tavoliere

 

De-stagionalizzare è ormai una parola chiave del turismo pugliese. E rendere le bellezze del territorio accessibili in ogni stagione diventa un imperativo, per non dilapidare l’attrattiva di una delle regioni più belle d’Italia. Anche il Gargano – e la provincia di Foggia – intendono aprire tutto l’anno e ospitare flussi di visitatori per 365 giorni.

Non una scommessa ma una certezza. Come ha dimostrato il successo di “Unlimited Hiking: Alla Scoperta delle Radici della Nostra Storia”. In tre differenti giornate si sono concentrate una serie di camminate e un escursionismo accessibile en plein air nella natura, fra prati, laghi, boschi e luoghi di culto, riunendo centinaia di visitatori, atleti, innamorati della natura, dell’enogastronomia, della musica e dello Yoga.

L’hiking

E se il trekking è diventata ormai una positiva e apprezzata abitudine, l’hiking intende coinvolgere anche coloro poco propensi o abituati alla fatica e ai percorsi, aprendosi alla pratica di tutti perché non richiede preparazioni fisiche o attrezzature particolari.

Ad allietare la (ri)scoperta del territorio ha contribuito la musica rilassante, compagna di viaggio attraverso cuffie wireless per rendere ancora più esperienziale l’appuntamento. Il primo dei tre percorsi si è sviluppato da Tomaiuolo, piccola contrada incastonata tra le colline del Gargano, a 650 metri di altitudine, per giungere all’Abbazia di Santa Maria di Pulsano, un luogo di interesse archeologico, religioso e naturalistico, grazie ai suoi eremi, che sorgono su un anfratto roccioso sul versante meridionale del Gargano. Una camminata su un percorso immerso nella natura, abbiando la passeggiata ad attività di fitness, con un momento dedicato allo Yoga e un pranzo con food box di prodotti tipici locali a marchio di qualità.

Paesaggi e relax

Dal bosco al lago, in particolare quello di Varano, come ideale prosecuzione del progetto di valorizzazione del territorio. Il secondo atto si è infatti sviluppato attraverso un sentiero che si snoda lungo la sponda meridionale, tra paesaggi mozzafiato, resti di villaggi rupestri e sorgenti naturali.

Nell’itinerario, anche una visita alla Grotta di San Michele Arcangelo, una cavità naturale carsica ma soprattutto un antico luogo di culto con leggende legate all’apparizione dell’Arcangelo Michele. E per non farsi mancare nulla, un’escursione in kayak sul lago di Varano.

Il Parco dell’Incoronata

Nella terza tappa ci si è spostati più a sud, per un’escursione nel Bosco del Parco Regionale dell’Incoronata: un cammino, sempre con cuffie wireless e attività di fitness, tra gli alberi vetusti di questa località cara all’imperatore Federico II. Il percorso ha condotto ai vigneti di Borgo Turrito, dove l’esperienza è culminata in una visita alla cantina, agli ospiti viene garantito il relax degustando piatti locali e il tipico vino Nero di Troia.

Un turismo invernale ‘unlimited’ che – ovviamente, viste le tante bellezze e attrattive del territorio – potrebbe snodarsi anche su altri numerosi percorsi. Perché ormai l’interrogativo che ha dato il via a questo progetto si è rivelato come una domanda retorica: “Chi ha detto che il turismo in Capitanata si può fare solo d’estate?”

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