
Perlino: “prosegue lavoro dell’azienda su transizione ambientale”
Sono 4 i mezzi elettrici consegnati alla società pubblica Bari Multiservizi, in sostituzione di altrettanti furgoni a diesel, nell’ambito di una politica di transizione ambientale che l’azienda prevede di raggiungere l’autonomia energetica entro il 2030.
Attualmente su un parco mezzi complessivo che conta 70 unità, 36 – tra cui i 4 furgoni Fiat scudo consegnati – sono a trazione elettrica. Presso la sede della società, inoltre, sono stati installati 36 punti di ricarica per gli automezzi e vari hub per la ricarica delle attrezzature elettriche in utilizzo h 24.
Al raggiungimento di questo importante obiettivo ambientale concorrono gli investimenti effettuati dall’azienda per l’efficientamento della sede di via Viterbo: nel 2024 sono ulteriormente aumentati i benefici rivenienti dalla produzione autonoma di energia elettrica da fonte solare grazie all’installazione di due impianti fotovoltaici con sistema di accumulo, allocati tra il 2021 e il 2023, coprendo circa il 70% del fabbisogno aziendale.
In termini economici il costo dell’energia si è ulteriormente ridotto del 20% rispetto al 2023 mentre in termini di minori emissioni di Co2 il risparmio, solo nel 2024, è stato pari a circa 45 tonnellate (in incremento rispetto al precedente esercizio del 31%).
Anche i dispositivi utili alle attività del settore verde sono eseguite per la quasi totalità (90%) con attrezzature elettriche, si contano oltre 100 attrezzi in uso ai dipendenti del settore (motoseghe, aspiratori, forbici, decespugliatori ecc), Scelta che ha consentito di migliorare sensibilmente anche il livello di sicurezza sul lavoro, atteso che il dipendente non è più soggetto a immissioni rumorose e di fumi.
“L’iniziativa della Bari Multiservizi ci inorgoglisce e dimostra che la transizione ambientale oggi è possibile, se si vuole – commenta l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino – Il lavoro che il management di Multiservizi ha avviato su questo fronte è partito diversi anni fa, in maniera quasi pionieristica, dimostrando a tutti che le politiche ambientali sono assolutamente trasversali e possono essere perseguite in ogni settore della pubblica amministrazione e della vita della città. Ci auguriamo che questa diventi presto una buona pratica per le altre aziende pubbliche ma anche per le aziende private che certamente e più velocemente potrebbero raggiungere gli stessi obiettivi. È importante sensibilizzare le coscienze di tutti rispetto agli obiettivi climatici che dobbiamo raggiungere ma anche guardare ai risparmi che si ottengono con queste scelte”.


