
Anche quest’anno il Governo ha varato dei bonus finalizzati a incentivare l’installazione di colonnine per poter ricaricare le auto elettriche, che valgono non solo per i professionisti e per gli imprenditori ma anche per chi, semplice privato o condominio, vuol costruire una propria colonnina di ricarica
Le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici sono delle infrastrutture progettate per alimentare i mezzi di trasporto sostenibili, ovvero quelli senza motore endotermico.
Tali stazioni di ricarica sono posizionate in diversi luoghi accessibili al pubblico, come i parcheggi, i centri commerciali, le autostrade, le stazioni di servizio ecc., e permettono agli automobilisti di effettuare il rifornimento di trasporto in modo semplice e immediato.
Quante colonnine di ricarica ci sono in Italia?
In Italia, al 31 marzo 2024, secondo i dati di Motus-E, si contavano poco più di 54.000 colonnine pubbliche per i veicoli elettrici, con un incremento di circa 13.000 unità nell’ultimo anno. Di queste, il 34% sono colonnine veloci e ultra-veloci.
Per quanto riguarda la potenza, invece, la maggior parte (83%) funziona a corrente alternata, e solo il 17% a corrente continua. La differenza tra le due tipologie è la velocità di ricarica: le colonnine AC richiedono due ore per ripristinare l’autonomia del veicolo, mentre quelle DC impiegano meno tempo.
Nonostante l’incremento positivo, il nostro Paese è ancora piuttosto indietro rispetto al resto d’Europa. In Olanda, ad esempio, ci sono più di 115.000 punti di ricarica. Un altro aspetto sul quale è necessario fare una riflessione è il divario tra le varie zone d’Italia. Il 58% delle colonnine si trova nelle regioni del nord, il 22% al sud e nelle isole e solo il 19% al centro. È possibile affermare, quindi, che la distribuzione è ancora piuttosto disomogenea, e potrebbe rappresentare un ostacolo alla mobilità elettrica.
Bonus colonnine per professionisti ed imprese

Anche quest’anno il Governo ha varato dei bonus finalizzati a incentivare l’installazione di colonnine per poter ricaricare le auto elettriche. Il contributo messo a disposizione dal Mase (Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica) è pari a 87,5 milioni di euro che sono così ripartiti:
- 70 milioni di euro per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica con un valore complessivo inferiore a 375 mila euro da parte di imprese;
- 75 milioni di euro per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica da parte dei professionisti;
- 75 milioni di euro per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica di valore non superiore a 375 mila euro, sempre per le imprese.
Per poter ottenere tali bonus è necessario presentare apposita domanda sul sito di Invitalia compilando l’apposita documentazione.
Bonus colonnine domestiche
Ovviamente le agevolazioni esistono non solo per i professionisti e per gli imprenditori ma anche per chi, semplice privato, vuol costruire una propria colonnina di ricarica. L’agevolazione in questione copre l’80% della spesa per l’acquisto e la messa in opera di colonnine di ricarica per mezzi di trasporto alimentati ad energia elettrica.
Il contributo viene erogato sotto forma di rimborso spese già sostenute e documentate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, secondo le modalità precisate nel Decreto del Direttore Generale del 14 Marzo 2023. Possono chiedere tale incentivo sia i privati che i singoli condomini per gli spazi condivisi ex art. 1117 e 1117 bis del codice civile.
Visti i vantaggi che derivano dall’utilizzo delle auto elettriche, è molto probabile che tali bonus vengano estesi anche negli anni a venire in modo da incentivare la creazione di colonnine e rendere ancora più fruibile l’uso delle macchine elettriche.


