QS Best Student Cities: Montreal sul podio

Le Migliori Città al Mondo per gli Studenti 2017, la classifica di QS Best Student Cities: sala di cinque posisizioni Milano, mentre Parigi perde il primo posto

 

Secondo la classifica di QS Best Student Cities, stilata da esperti di formazione universitaria QS Quacquarelli Symonds, Montreal è la città migliore al mondo per uno studente.

QS Best Student Cities
Montreal. Ph Pixabay

Milano, 33esima, è salita di cinque posizioni nella quinta edizione della classifica QS Best Student Cities, la classifica delle  Migliori Città al Mondo per gli Studenti.

Il risultato di Milano in questa classifica contrasta fortemente con quello di Roma, scesa al 65esimo posto, perdendo 4 posizioni.

Nella QS Best Student Cities, Parigi perde il primo posto, dopo essere stata la numero uno in classifica dal 2012, anno in cui QS Best Student CitiesRanking venne lanciato.

Quest’anno a capitanare la classifica globale delle 100 migliori città pubblicate è Montreal.

Le 125 città analizzate sono state valutate sulla base della loro performance in 6 differenti indicatori: desiderabilità, posizione nei rankings, student mix, opportunità lavorative, convenienza economica e, per la prima volta prende in considerazione l’opinione degli studenti.

Quest’anno 100 sono state le città universitarie a soddisfare i requisiti adatti all’inserimento nella classifica.

La reputazione delle città presso i Recruiter:

La ragione principale dello scarto fra le posizioni occupate da Milano e Roma è la loro performance diametralmente opposta per l’indicatore ‘Reputazione presso i Recruiter”.

Questo indicatore si basa principalmente su un sondaggio d’opinione che coinvolge oltre 37,000 datori di lavoro nazionali e internazionali a cui vieni chiesto di indicare quali atenei a loro avviso producono laureati eccellenti.

Milano sale di 6 posti, piazzandosi decima al mondo per la ‘Reputazione presso i Recruiter” dei suoi laureati grazie a Università che hanno una solida reputazione sia nazionale sia internazionale e un focus sulle discipline piú richieste dai datori di lavoro.

L’occupabilità dei laureati degli atenei migliori, specie in ingegneria o in business e management, rimane elevata nonostante la disoccupazione giovanile in Italia sia tra le piú altre in Europa.

Roma  perde  posizioni, occupando il 117esimo posto su 125. A Roma esistono realtà universitarie di eccellenza con fortissimi legami con il mondo finanziario e aziendale, ma la ricerca dimostra che sono meno conusciute.

Gli studenti milanesi, d’altro canto, sono costretti a bilanciare l’elevata qualità della vita con il relative alto costo. Il primo criterio precedentemente menzionato – qualità della vita- contribuisce all’indicatore ‘desiderabilità’ e prende in condiderazione una varietà di fattori fra i quali sicurezza, corruzione, e livello di inquinamento.

In questo indicatore Milano si piazza al 52esima fra le 125 città universitarie analizzate, mentre Roma occupa la 62esima posizione.

In termini di ‘convenienza/costo della vita’, Roma si classifica al 52esimo posto mentre Milano al 69esimo.

Ampliando l’analisi al panorama universitario globale, le migliori città universitarie includono Parigi, al secondo posto, seguita da Londra.

Degna di nota è la performance delle città inglesi, che si confermano ottime destinazioni per gli studi universitari nonostante l’imminente uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

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