Agrarian Urbanism: a Foggia un importante convegno

Da lunedì 15 a mercoledì 17 giugno a Foggia e San Severo assise internazionale organizzata dall’Università di Foggia

l’Agrarian Urbanism, un metodo di pianificazione molto apprezzato all’estero ma inspiegabilmente sottovalutato in Italia,  viene presentato in anteprima nazionale in un importante convegno in programma da lunedì 15 giugno a mercoledì 17 giugno a Foggia e San Severo. L’Agrarian Urbanism e le potenzialità dei territori della Capitanata. Superare le contrapposizioni e recuperare la tradizione rurale per dare identità e prospettive allo sviluppo locale – questo il titolo dell’incontro – è organizzato dai Dipartimenti di Studi Umanistici e di Economia dell’Università di Foggia; l’obiettivo di questa tre giorni di studio è quello di verificare i punti di contatto e le assonanze tra l’Agrarian Urbanism e i principi urbanistici adottati negli anni ‘30 e ‘40 per la fondazione delle borgate rurali. Attraverso l’organizzazione di workshop propedeutici alla realizzazione di  charrette (nuove forme di progettazione partecipata) il Convegno si occuperà di analizzare tematiche come il completamento dell’abitato di Segezia (nella foto in alto), la rigenerazione sostenibile del sistema dei poderi e, infine, i corridoi e il sistema delle masserie rurali della Daunia.

Il convegno vede la partecipazione straordinaria dell’ideatore dell’Agrarian Urbanism, l’architetto statunitense Andrés Duany, co-fondatore del ‘Congress for the New Urbanism’ e sostenitore del modello di sviluppo smart growth, nonché ideatore del modello di pianificazione territoriale detto transect.

«Crediamo, come Università di Foggia, che sia indispensabile recuperare innanzitutto una credibilità storica e antropologica del nostro territorio, fondamentale per affrontare qualsiasi tipo di analisi seria della e sulla Capitanata – spiega la prof.ssa Fiammetta Fanizza, del Dipartimento Studi Umanistici dell’Università di Foggia e responsabile scientifico del convegno –. Questo importante Convegno si pone tra, gli altri, l’obiettivo di rimettere al centro il territorio, la sua tradizione e la sua memoria. Una memoria rintracciabile nelle meravigliose architetture visibili nelle borgate rurali fondate durante il ventennio fascista. Per questa ragione, la presenza di Andrés Duany credo possa aiutarci a riflettere sul nostro patrimonio per progettare il futuro allargando lo sguardo sul passato e su noi stessi”.

Il convegno annovera tra i suoi promotori/patrocinatori la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, i Comuni di Foggia e San Severo, la Camera di Commercio di Foggia, numerosi ordini professonali e associazioni nazionali e regionali  e i Gruppi d’Azione Locale (GAL) Daunia Rurale, DaunOfantino, Gargano, Meridaunia, Piana del Tavoliere e Murgia Più.  Il convegno offre crediti formativi agli iscritti agli Ordini facenti parte del comitato organizzatore.

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