I RAEE, Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, sono distinti in 5 tipologie:
R1 – Apparecchiature refrigeranti, per esempio frigoriferi, congelatori, apparecchi per il condizionamento
R2 – Grandi bianchi, lavatrici, lavastoviglie, forni a microonde, cucine economiche, ecc.
R3 – TV e monitor di computer
R4 – PED CE ITC, apparecchiature illuminanti e altro, per esempio aspirapolvere, macchine per cucire, ferri da stiro, friggitrici, frullatori, computer (unità centrale, mouse, tastiera), stampanti, fax, telefoni cellulari, videoregistratori, apparecchi radio, plafoniere
R5 – Sorgenti luminose, neon, lampade a risparmio, a vapori di mercurio, sodio, ioduri.
Sono definite, inoltre, micro RAEE tutte quelle apparecchiature elettriche ed elettroniche di dimensione inferiore ai 24 cm.
In Umbria, a Perugia, Bastia Umbra, Bettona, Todi e Torgiano, parte un progetto di raccolta differenziata facile e corretta dei piccoli apparecchi elettrici ed elettronici e vicino a casa.
Nei cinque centri umbri, sono stati già installati 110 contenitori in punti strategici cittadini: 80 a Perugia, 10 a Bastia Umbra, 5 a Bettona, 10 a Todi, 5 a Torgiano. Destinatarie dei servizi circa 95mila famiglie.
Il progetto nasce in conformità agli indirizzi nazionali e comunitari “per evitare la pericolosità dell’abbandono o errato conferimento di un rifiuto soggetto a precise norme di raccolta, smaltimento e riciclo; implementare nel territorio la raccolta differenziata dei micro RAEE”.
Le due direttive, sono oggetto della conferenza stampa di presentazione del progetto “Fondo 5 Euro/tonnellata”, Programma per l’erogazione di contributi per il potenziamento e l’adeguamento dei Centri di raccolta dei RAEE – ANCI e CDC RAEE, che si tiene a Perugia, domani 22 Maggio, alle ore 11.00, presso la sede operativa Gesenu, al centro Pallotta.


