Il Procuratore di Lanusei Domenico Fiordalisi ha depositato una richiesta di sequestro probatorio del poligono militare interforze di Salto di Quirra in Sardegna. Se il Gup Nicola Clivio dovesse decidere per il sequestro, sarebbero interrotte tutte le esercitazioni all’interno del poligono sotto accusa per i numerosi casi di tumori, malformazioni e malattie nella zona circostante, dovuti all’uso di munizionamento all’Uranio Impoverito e ai propellenti utilizzati nel lancio dei missili (nella foto).
Il Gup Clivio deve anche valutare le posizioni dei venti indagati, tra cui sei generali dell’Aeronautica Militare ex comandanti del Poligono, con l’accusa di aver contribuito all’impiego di armi pericolose per la salute e alla contaminazione del suolo.
Le parti, quindi, saranno convocate il 22 aprile prossimo per fissare una nuova agenda delle analisi che verranno condotte da un docente del Politecnico di Milano. Clivio nell’udienza dell’11 marzo scorso aveva a rimandato le decisioni al 17 luglio prossimo.
Secondo Fiordalisi i tempi per le analisi saranno molto lunghi; il Procuratore, inoltre, ha criticato i periti per aver minimizzato la presenza di materiale radioattivo e di altre sostanze nocive nella zona.
La Procura aveva interdetti pascolo e allevamento sui terreni colpiti dall’inquinamento ambientale anche se il divieto è stato poi disatteso dagli stessi pastori essendo la pastorizia unico attività di sostentamento.


