Familink Travel e le famiglie riscoprono l’ambiente

Familink Travel è la prima comunità on line dedicata alle famiglie in viaggio

Vorresti fare una bella vacanza con tutta la famiglia, ma la crisi ti attanaglia? Vorresti visitare nuovi luoghi, lontano dai circuiti turistici classici e magari venendo a contatto diretto con chi vive in quelle località? Allora Familink Travel fa per te. Un’agorà informatica dove le famiglie possono incontrarsi e scambiarsi o donare ospitalità. Abbiamo chiesto qualche informazione a riguardo a Riccardo Urbani, ideatore di questo nuovo modo di viaggiare.

 Cos’è Familink Travel?

«Familink Travel è la prima comunità dedicata alle famiglie in viaggio. Il cuore del progetto è l’incontro, la relazione tra famiglie. Questo incontro si declina in mille modi: organizzare le vacanze insieme, ospitare una famiglia, mandare i figli a imparare una lingua straniera presso un’altra famiglia residente all’estero, offrire la seconda casa per qualche giorno ecc.»

 Come nasce l’idea di realizzare questo sito?

«L’idea nasce dai nostri viaggi; ci siamo accorti che vivere e trascorrere del tempo con persone del posto rivela un Paese che altrimenti rimane per molti versi sconosciuto: incontrando persone “locali” si scopre la vera realtà, quello che succede, si conoscono i veri luoghi di ritrovo, i prezzi reali, le spiagge o i posti di montagna vissuti dalla gente del posto ecc.. È un modo per entrare veramente nel cuore delle località e per essere in contatto con il Paese reale».

A chi si rivolge?

Con familink Travel al primo posto c'è lo scambio di conoscenze ed esperienze tra famiglie

«Alla famiglia intesa nel senso più moderno del termine: coppie, genitori separati con figli, famiglie mononucleari e grandi famiglie, fino anche ad adulti che hanno avuto esperienza di famiglia e che ora sono single».

Puoi farci un esempio di come funziona?

«Ti iscrivi e ti presenti, compilando i campi e inserendo delle foto. Poi, come in Facebook, puoi contattare altre famiglie socie del sito e muovere i primi passi che poi potranno sfociare in un incontro reale. Puoi cercare le persone sia usando il criterio geografico, sia usando i criteri delle passioni e degli stili di vita».

Perché dovremmo utilizzare Familink Travel?

«Per molti motivi: la vacanza è low cost, vuoi mettere il risparmio rispetto a una vacanza in albergo? Considera poi che scopri il vero Paese che visiti, fai nuove amicizie, è sicuro e mette in primo piano lo scambio – o meglio l’offrire – anziché il denaro».

Quanti utenti sono registrati?

«Attualmente siamo in 70, in costante crescita. Abbiamo più di 1500 visite settimanali, il che significa che le famiglie stanno giustamente raccogliendo informazioni su Familink Travel per poi scegliere se iscriversi».

Ha dei costi?

«Per i prossimi 3 mesi, il costo è di 1 euro, per famiglia per tutta la vita!»

Familink Travel può essere considerato un modo di fare turismo sostenibile? e se sì, perché?

«Assolutamente sì: vivere o fare le vacanze con altre famiglie significa che le spese sostenute rimangono in gran parte all’interno delle comunità locali. Faccio un esempio: se vado a Buenos Aires, presso la famiglia Lorca, mangio da loro o in ristoranti tipici della città, acquisto merci da negozi locali insomma sostengo il mercato locale, non spendo i miei soldi in alberghi di grandi catene internazionali, non mangio nei centri vacanze, giro con mezzi locali. Il consumo in famiglia è inferiore al consumo alberghiero e ci sono meno materiali di scarto (es. cellophane di protezione, pulizia delle stanze…). Avviarsi in questa direzione significa usare spazi già esistenti, non serve costruire nuovi edifici, villaggi vacanze, resorts»

 

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