Il Piano dei tratturi, opportunità di sviluppo per il territorio

La valorizzazione di un territorio comincia dalle risorse e dai patrimoni che possiede. In Puglia, in questo senso, vi è un patrimonio tratturale unico in Italia fatto di 14 tratturi, 71 tratturelli, 13 bracci e 9 riposi, dalle grandi potenzialità economiche e turistiche, che gli enti territoriali stentano ad accogliere. Un esempio è quello di Martina Franca, un bellissimo percorso naturale di 113 chilometri che si estende nella provincia Jonica da Ginosa fino a Grottaglie, comprendendo Laterza, Massafra, Castellaneta, Mottola, Martina Franca e Crispiano.

L’obiettivo della sua valorizzazione ed utilizzazione come fattore di attrazione turistica è emerso del convegno su “Itinerario turistico della Murgia tarantina, recupero e valorizzazione del Tratturello martinese” e sottolineato dal consigliere Francesco Laddomada che ha messo in evidenza come sull’argomento sia stato realizzato uno studio di fattibilità, ancora molto attuale. La V Commissione alla Regione Puglia, inoltre, ha prorogato di un anno i termini per i comuni per la presentazione dei piani dei tratturi. Con il sindaco di Bari Michele Emiliano è stato avviato un dialogo per meglio collegare le autostrade, la statale 100 e le ferrovie Sud Est con il tratturello martinese.

Saranno convocati, infine, tutti i comuni per realizzare i piani comunali e intercomunali dei tratturi, necessari per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione di percorsi millenari intrisi di reticoli socio-economici e culturali.

Articoli correlati