Materie prime. New York val bene una noce moscata…!

L'attuale Manhattan passa nel '700 dagli olandesi agli inglesi in cambio dell'isola di Run da dove proviene la quasi totalità della noce moscata allora in commercio

Cani fasciati con merletti per il contrabbando tra paesi fiamminghi e Francia; patate rifiutate dai nobili perché considerate diaboliche ma sostenute da Maria Antonietta; la rosa simbolo del silenzio. Queste ed altre curiosità nella nostra carrellata sull’importanza delle materie prime nei secoli

 

Alessandro Giraudo *

Si potrebbe affermare che “New York val  bene una NOCE MOSCATA”: è una spezia molto cara per le sue qualità culinarie e l’impiego nella farmacopea come analgesico.

Gli Inglesi e gli Olandesi si fanno due guerre per controllare l’isola di Run (Indonesia) da dove proviene la preziosa spezia. La pace prevede che Run rimanga in mani olandesi, mentre Manhattan (cioè New Amsterdam) passi in mani inglesi e la città cambia nome (New York, in onore del duca di York). Quando gli stock sono troppo abbondanti, gli Olandesi ne bruciano una parte nei magazzini di Amsterdam per mantenere i prezzi.

La caduta dell’Impero Romano crea una gravissima crisi per l’industria dell’olio di OLIVA.  I contadini si limitano a coltivare questi alberi centenari per soddisfare il loro bisogno ed i monasteri producono dell’olio solo per delle cerimonie religiose.  Con la ripresa dell’economia medievale, Venezia promuove la produzione di olio nella Puglia per fabbricare il famoso “sapone di Vinegia”, prodotto profumato venuto in tutta l’Europa. Sono i monaci che piantano gli ulivi nel Nuovo Mondo, soprattutto per i riti religiosi cattolici, mentre sono soprattutto gli emigranti italiani che iniziano a diffondere gli ulivi nelle regioni dove vanno abitare.

Le banche centrali possiedono quasi 38 mila tonnellate di oro su uno stock mondiale stimato a un po’ più di 200 mila tonnellate (foto Pixabay)

L’ORO rappresenta la ricerca permanente di Tarsis e di Ofir…e le follie degli uomini. Troia è il grande mercato dell’oro. Questo metallo finanzia la spedizione di Alessandro; dopo la conquista dell’Egitto, finanzia l’Impero Romano; permette il primo viaggio Colombo che costa 13.5 chili d’oro! Il metallo giallo del Brasile rilancia l’impero portoghese in decadenza ed il ricavato in oro proveniente dalla vendita francese della Louisiana finanzia la Grande Armée di Napoleone. Ancora l’oro della California partecipa al finanziamento del Nord contro il Sud nella guerra civile americana…e l’oro finanzia la guerra del III°Reich…Il metallo è estratto nelle viscere della terra e spesso termina ancora una volta nei forzieri sottoterra delle banche centrali e commerciali. Le banche centrali possiedono quasi 38 mila tonnellate di metallo giallo su uno stock mondiale stimato a un po’ più di 200 mila tonnellate.

Zuppe di patate e ortiche condite col pepe, che bontà!

Nel medioevo si fabbricavano cordami in ORTICA; e, più tardi, certi soldati di Napoleone indossano divise tessute in ortica. Durante la Prima Guerra Mondiale, i tedeschi fabbricano le divise anche in ortica, come altri paesi nella durane la Seconda Guerra Mondiale…in effetti, nei tre casi, in Europa manca il cotone a causa del blocco economico applicato dalla marina britannica. Attualmente vari abiti proposti ai consumatori sono prodotti in ortica che è largamente utilizzata come verdura nell’alimentazione (zuppe, farcia dei ravioli) per le sue qualità culinarie e mediche.

La PATATA è originaria del Peru, ma in Europa si mangiano le foglie che sono tossiche, mentre il tubero è dato agli animali perché proviene dal sottosuolo (dove vive il diavolo); i ricchi ed i potenti, se possono, non mangiano alimenti coltivati nel sottosuolo e scelgono di nutrirsi con dei volatili, più vicini a Dio.

In Italia si inizia a mangiare il “tartuffolo”, il nome delle patate all’epoca. I cambusieri riempiono le loro stive di patate perché sono facili da trasportare, da cucinare e resistono bene durante i viaggi; non sanno che questo tubero è ricco di vitamina C e che questa protegge l’equipaggio contro lo scorbuto. Solo con la fame, anche i francesi iniziano a consumare il tubero, con un’operazione di marketing eccezionale organizzata dal farmacista militare Antoine Parmentier che è stato tre volte prigioniero in Germania ed è stato nutrito con delle patate. Luigi XVI e Maria Antoinette promuovono la patata che è coltivata in un giardino a Parigi protetto di giorno dai soldati che di notte si ritirano e permettono, così, ai cittadini (intrigati dalla protezione militare) di rubare le patate e di seminarle nei loro orti.

Il PEPE è il grande simbolo delle spezie A Roma un’oncia di pepe costa un’oncia d’oro…e Roma evita il primo sacco di Alarico offrendo, oltre ad oro e beni preziosi, anche 3000 libbre di pepe. Dopo la circumnavigazione dell’Africa dei Portoghesi (1498) si svolge una guerra (che dura un secolo) fra Venezia e Lisbona per il controllo del mercato europeo che resta per molto tempo a Rialto.

Le balene salvate dal…petrolio!

L’estinzione delle balene è stata evitata dal PETROLIO. La scoperta del petrolio in Pennsylvania ha quasi azzerato la caccia dei cetacei che erano – già all’epoca dei Romani – una preda ideale proprio per ottenere dell’olio destinato a lubrificare le ruote dei carri e poi i macchinari industriali e ferroviari.

 Rockefeller impara i metodi di estrazione in Galizia e poi diventa il monopolista americano. Escogita un metodo eccezionale per vendere il petrolio sul mercato cinese: offre gratuitamente delle lampade a petrolio ai cinesi (con un po’ di petrolio nel serbatoio); terminato questo petrolio, la domanda esplode…Nel 1928 c’è un importante accordo ad Achnacarry (Scozia) fra tre compagnie produttrici-distributrici che poi formano il cartello delle sette sorelle; l’accordo fissa i prezzi de petrolio fino al 1973.

Il petrolio è un prodotto strategico durante la Seconda Guerra Mondiale, come dimostrano il piano Edelweiss dei nazisti, i bombardamenti degli alleati di Plojesti (campi petroliferi della Romania, principale fonte di approvvigionamento per la Germania) e Ferrara (grande centro di produzione della gomma sintetica in Europa), gli oleodotti di Big Inch e di Little Big Inch costruiti negli USA, PLUTO (l’oleodotto in gomma fra l’Inghilterra e la Francia per rifornire la US Army nell’invasione dell’Europa).

La PIETRA POMICE era largamene utilizzata per affilare le armi bianche ed ora è impiegata come prodotto abrasivo industriale (per la pulizia, per l’igiene della casa e per trattare i blue-jeans) e bucco-dentario nei dentifrici. Nel passato, ha fatto la fortuna di certe regioni vulcaniche.

L’industria francese del merletto è frutto di una operazione di spionaggio del XVII secolo (foto Pixabay)

Il costo dei PIZZI & MERLETTI era molto elevato; in Francia si faceva del contrabbando con i cani che erano fasciati con questi prodotti ed attraversavano la frontiera fra i paesi fiamminghi e la Francia; erano cacciati dai doganieri che ricevevano un premio per ogni cane ucciso. Colbert organizza una grande operazione di spionaggio ed attira merlettaie fiamminghe e veneziane con lauti compensi per creare l’industria francese del merletto.

Il PLATINO è un metallo scoperto nel XVIII° secolo; inizialmente è usato soprattutto nella gioielleria; diventa un prodotto strategico essenziale per l’industria prolifera e chimica.  Durante la Seconda Guerra Mondiale, i nazisti sono alla ricerca spasmodica di questo metallo che è estratto solamente nei paesi nemici (Canada, USA, Africa del Sud, Russia, Australia). Allora, gli U-Boote partono dal porto francese atlantico di Saint-Nazaire e si recano nell’estuario del Rio della Plata dove finti marinai scambiano lingotti di platino e di palladio, estratti come sottoprodotto dalle miniere    delle Ande, contro lingotti d’oro (uno contro 5-10 lingotti d’oro) …

Leonardo da Vinci, ingegnere multitasking

Il RAME è un componente essenziale del bronzo con lo stagno. Durante l’epoca rinascimentale, i banchieri Fugger di Augsburg vogliono ottenere il monopolio del commercio del rame e fanno di tutto per controllare il mercato che si svolge essenzialmente a Venezia. Nel 1907 una violenta speculazione sul rame e sui titoli cupriferi sulla Borsa di New York genera un crack che è bloccato dal banchiere J.P. Morgan con una forte iniezione di liquidità nel sistema finanziario. Questo gravissimo incidente, che ha delle ripercussioni mondiali, favorisce la creazione della Federal Reserve a Washington.

Alessandro Giraudo
L’economista Alessandro Giraudo

Il RISO è un cereale essenziale nel mondo asiatico, ma per i Romani è un prodotto della farmacopea. In Italia, le risaie sono ristrutturate da un ingegnere militare che lavora per Lodovico il Moro; si chiama Leonardo da Vinci. Con la colonizzazione, il surplus asiatico è esportato in Africa che diventa dipendente dal riso.

La ROSA è un fiore essenziale nella profumeria (che lo usa sotto forme di essenza) ha un grande valore simbolico amoroso e rappresenta il silenzio. Secondo la mitologia, Afrodite offre a suo figlio Eros una rosa che è consegnata ad rpocrate, il dio del silenzio.  Spesso, gli avvocati hanno dei contatti con le controparti “sub rosa”; questa condizione implica il silenzio sul contenuto della conversazione. Nella medaglia dei servizi segreti americani figura la rosa dei venti in una rosa, per indicare il silenzio.

(3. Continua – La prima parte è consultabile a questo LINK  – La seconda parte è consultabile a questo LINK  )

(*) Alessandro Giraudo insegna “Geopolitica delle materie prime e gestione dei rischi”  in una Grande Ecole a Parigi. È l’autore di “Storie Straordinarie delle Materie Prime” (1 e 2) e di “Quando il ferro costava più dell’oro” (editi da Add, Torino)

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