Materie prime, aneddoti e curiosità

Lo sapevate che il caffè è servito anche per produrre un pane energizzante destinato ai soldati?

Napoleone III fa servire gli ospiti importanti con posate di allumino, gli altri invitati devono “accontentarsi” di posate d’oro. La carta da parati colorata con l’arsenico ha causato in Inghilterra la morte di molti bambini e anziani.  Per la chiesa, il cacao interrompe il digiuno?

 

Alessandro Giraudo (*)

 

La storia delle materie prime è ricca di aneddoti appetitosi, curiosi ma anche tragici. Tutti hanno costellato le vicende di questi prodotti che hanno partecipano e partecipano tutti i giorni alla nostra vita quotidiana.  Ma numerose materie prime hanno fatto e disfatto la storia di imperi, di città, di popolazioni e di civilizzazioni. Ecco una breve lista di vicende che spesso dimentichiamo…in ordine alfabetico.

Metalli, frutti e …veleni

L’ALLUME: è un prodotto essenziale come mordente per l’industria tessile e del cuoio. La regione siriana di Rocca (allume di Rocca) è il grande produttore del Mediterraneo. Dopo la conquista di Costantinopoli da parte degli Ottomani, l’offerta si riduce e l’industria tessile europea subisce una grave crisi. Però ad Allumiere (Toscana, regione sotto controllo papale) sono scoperte importanti miniere di allume che fanno la fortuna delle finanze papali; queste propongono il monopolio dell’estrazione ai ricchi banchieri fiorentini. La lotta fra i Pazzi ed i Medici si svolge proprio intorno al monopolio dell’allume, fonte di profitti molto importanti, che suggeriscono al papa Pio II di lanciare una crociata contro gli ottomani. La flotta salpa da Venezia …ma la spedizione verso la Terra Santa è interrotta con la morte del papa (1464) ad Ancona: stava per imbarcarsi sulle galee. Grandi famiglie di banchieri, soprattutto genovesi, fanno la loro fortuna sull’allume: Sauli, Gentile, Usodimare, Centurioni, Spinola, Grimaldi, Di Negro, Pallavicini, oltre ai Dalla Rovere (origine piemontese-savonese)

Anche l’ALLUMINIO è un metallo molto caro e molto recente …Napoleone III fa servire gli ospiti importanti con posate di allumino, gli altri invitati devono “accontentarsi” di posate d’oro! Anteros (la statua della fontana di Piccadilly a Londra, non Eros!) è in alluminio. La punta dell’obelisco del monumento dedicato a George Washington (a Washington, DC) è una piccola piramide fatta in alluminio che è costata quanto il totale dei salari degli operai che hanno partecipato alla costruzione dell’obelisco…

… Le bruciature delle persone vittime dell’esplosione delle bombe atomiche di Hiroshima e di Nagasaki sono trattate con l’aloe (foto Pixabay)

Nefertiti e Cleopatra utilizzano l’ALOE VERA per rendere ancora più attraente la loro pelle…Colombo, già nel primo viaggio in cui scopre le “isole al levane del Gange”, porta con sé l’aloe per curare gli uomini del suo equipaggio. Il grande esploratore afferma che nella vita ci sono quattro piante essenziali: frumento, vite, olivo, aloe… Le bruciature delle persone vittime dell’esplosione delle bombe atomiche di Hiroshima e di Nagasaki sono trattate con l’aloe e le loro ustioni guariscono prima e cicatrizzano meglio, secondo i medici americani inviati in Giappone. Anche i soldati americani nel Pacifico curano con pomate ed olii a base di aloe vera le loro scottature solari che i servizi sanitari dell’US Army non hanno anticipato.

L’AMBRA GRIGIA proviene dai cetacei ammalati. I Portoghesi trovano questo strano prodotto sulle coste dell’Africa del Sud e lo esportano in Asia. L’imperatore cinese è alla ricerca dell’ambra grigia come stimolante sessuale e concede Macao ai Portoghesi, contro un affitto annuale per 500 anni, pagato in tael d’argento…la Cina è una delle due grandi “spugne” dell’argento mondiale con l’India; il metallo bianco è alla base del loro sistema monetario.

L’ANANAS è un frutto eccezionale: molto estetico con grandi qualità nutrizionali.  La maturazione del frutto si arresta dopo il suo taglio; quindi, deve essere reciso poco tempo prima del suo consumo. Quanto l’ananas è presentato a Carlo V, l’imperatore rifiuta di assaggiarlo perché è arrivato marcio, dopo un viaggio di più di un mese. I potenti vogliono gustare il frutto ed allora fanno costruire delle serre per coltivarlo, che però costano molto care. I meno ricchi “affittano” gli ananas per presentarli sul loro tavolo: il frutto è ammirato ed osservato, senza essere consumato…!

Anche l’ANTIMONIO è un prodotto essenziale per la cosmesi femminile; serve a rendere ancora più attraenti gli occhi delle donne e Cleopatra ne faceva un largo uso, come le cortigiane veneziane.  L’antimonio è indicato con il simbolo chimico Sb, “stibium” che significa in latino bastoncino, con cui le donne truccavano i loro occhi.  Questo metalloide ha salvato il giovane Luigi XIV afflitto da una grave malattia, ma il giovane delfino ha – anche – perso molti capelli. Allora, il futuro re lancia la moda delle parrucche. Attualmente l’antimonio è largamente impiegato nei sedili degli aerei e dei treni come ignifugo oltre che nell’elettronica per le sue qualità di semiconduttore.

L’ARGENTO ha giocato un ruolo essenziale nella storia. Le grandi miniere d’argento finanziano il V° secolo ateniese e le navi della flotta che sconfigge i Persiani a Salamina. I califfati devono il loro splendore anche alle miniere iraniane e alla grande miniera afgana di Banjahir…el siglo de oro spagnolo (XVI°) è finanziato dall’argento delle miniere del Messico e dell’alto Perù (la miniera di Potosí, la più grande miniera d’argento del mondo, localizzata attualmente in Bolivia).  Il metallo è la prima merce che inaugura la globalizzazione con il galeone di Manila che impiegava 4-5mesi per il viaggio fra Acapulco e Manila) …e l’abbandono del bimetallismo degli anni 1870 alimenta la grande crisi economica mondiale (1873-1896).

L’ARSENICO mantiene la sua connotazione negativa nell’immaginario dell’uomo. Ed è necessario citare Liebig, proprio lo scienziato che ha inventato nel 1853 la tecnica dell’estratto di carne…paradossalmente per guarire la febbre tifoide di Musprat, la figlia di un caro amico inglese, partita in Baviera per studiare la lingua; la giovane ragazza era ospite della famiglia Liebig. Questa tecnica è sviluppata in seguito e Liebig crea un’impresa in Uruguay, grande paese produttore di bovini. Già nel 1775 il chimico svedese Carl Wilhelm Scheele aveva messo a punto una tecnica per produrre un pigmento a base di arsenicato di rame che permetteva di fabbricare a basso prezzo un colore verde molto bello e soprattutto capace di resistere nel tempo. Nel 1918 l’esercito americano lo usa per produrre il gas tossico lewisite, importante agente della guerra chimica (è un complemento dei gas nervini). Questo prodotto è largamente impiegato per colorare la carta da parati per le case degli inglesi ed è proprio la carta che ha ucciso «innocentemente» numerosi inglesi adulti e molti bambini che si appoggiano alle pareti e poi mettono le dita in bocca. L’arsenico è usato nella moderna farmacopea (dermatiti, cura dell’insonnia, odontologia) e, sotto forma di acidi, è essenziale nell’industria dei pigmenti per la pelletteria e la produzione dei vetri. Inoltre, la fabbricazione dei semiconduttori e dei panelli solari fa un largo ricorso ai prodotti arsenicati.

Le cortigiane, soprattutto veneziane usavano una piccola goccia di belladonna per dilatare le loro pupille, manifestazione fisica che indica il desiderio di una donna per un uomo …da conquistare

La BELLADONNA è un prodotto di tipo Giano bifronte. Gli arcieri hanno sempre usato questo potente veleno per intingere le loro frecce prima di scagliarle; queste possono uccidere la vittima o ferirla; in questo caso la belladonna opera come prodotto tossico letale. Ma la belladonna è anche utilizzata dalle cortigiane, soprattutto le veneziane; una piccola goccia serve a dilatare le loro pupille, manifestazione fisica che indica il desiderio di una donna per un uomo …da conquistare. Per molto tempo l’oftalmologia ha impiegato la belladonna per dilatare le pupille dei pazienti da esaminare.

 I semi di cacao, la moneta della Mesoamerica

 In Mesoamerica i semi del CACAO sono una moneta (in tutti i paesi dell’America precolombiana non esiste il sistema monetario) ed inizialmente i salati dei militari spagnoli delle guarnigioni del nuovo continente sono pagati con dei semi di cacao. La chiesa si interroga se il cioccolato (bevanda) interrompa il digiuno. Dopo sei anni di discussioni teologiche, la decisione arriva: la cioccolata non interrompe il digiuno se la bevanda è prodotta con dell’acqua

Inizialmente il CAFFE’ serviva a produrre une pane energizzante (contiene della caffeina) destinato ai soldati prima delle battaglie. Solo nel XVI° secolo transita per Costantinopoli sotto forma di bevanda e poi si diffonde in Europa, dove tutti vogliono assaggiarlo. Venezia conquista il primato del principale mercato del caffè in Europa.  Il Brasile diventa il primo produttore mondiale grazie ad una curiosa operazione di spionaggio. I portoghesi vogliono produrre il caffè, ma nessun paese è pronto a offrire ai mercanti brasiliani le piantine di caffè. Allora il Brasile invia un militare con  false funzioni diplomatiche (è soprattutto un bell’uomo!) presso il governatore francese della Guaiana; questo sergente è incaricato di discutere i confini fra il suo paese e la Guiana ma soprattutto di “fare la corte” alla moglie del governatore che, per ricambiare le attenzioni,  gli offre un mazzo di fiori (in cui ci sono anche le piantine del caffè)….Ed in Colombia un prete  dà l’ assoluzione ai suoi fedeli in confessione contro l’impegno di piantare delle piante di caffè (non tre pater-ave-gloria!)…I contadini non vogliono seguire l’invito del governo a piantare del caffè perché solo dopo cinque anni sono prodotte le ciliegie il cui doppio nocciolo è poi torrefatto.

La CANNELLA è una spezia con grandi qualità antisettiche con una sacralità legata anche al mito della Fenice. La monaca Ildegarda di Bingen loda le qualità della cannella, essenziale per la salute ed il vigore degli uomini. Gli olandesi riescono ad ottenere il monopolio della produzione nell’oceano Indiano e della distribuzione della cannella in Europa. Lo perdono con il fallimento nel 1796 della Compagnia delle Indie Orientali.

Il carbone ha un potere calorifico ben superiore a quello della torba (nella foto Pixabay, una stufa-cucina a carbone)

Il CARBONE, ovvero le pietre nere di Marco Polo. Per molto tempo, in tutto il mondo, il carbone che si trova in superficie è utilizzato per fabbricare dei monili e degli oggetti preziosi, fra cui i bottoni!  I Romani in Inghilterra usano un po’ il carbone (quello che appare in superfice) ma non possono spedirlo nell’impero; ne estraggono troppo poco ed il carbone è troppo pesante…Marco Polo parla delle pietre nere che i Cinesi bruciano per scaldarsi e per far cuocere i pasti…In Olanda i contadini utilizzano la torba per concimare le loro terre; ma la domanda della proto-industria fiamminga fa salire i prezzi. I contadini decidono di allevare le mucche per ottenere il letame…ma anche il latte e diventano i più grandi produttori di formaggi di lunga conservazione dell’Europa, destinati agli eserciti ed alle marine. Una dura battaglia fra la torba olandese ed il carbone inglese è combattuta nel XVIII° secolo e la rivoluzione industriale si sviluppa in Inghilterra…Il carbone ha un potere calorifico ben superiore a quello della torba. L’abbondane disponibilità di energia a basso costo innesta un processo di crescita mondiale enorme.

(1. Continua)

(*) Alessandro Giraudo insegna “Geopolitica delle materie prime e gestione dei rischi”  in una Grande Ecole a Parigi. È l’autore di “Storie Straordinarie delle Materie Prime” (1 e 2) e di “Quando il ferro costava più dell’oro” (editi da Add, Torino)

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