Giorgia Meloni torna in Romagna con altre promesse ma viene accolta da molte contestazioni

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni torna per la terza volta in Romagna per fare il punto della situazione aiuti alle famiglie e imprese danneggiate dalla terribile alluvione di maggio scorso. Incontro con il Presidente Bonaccini e con la Presidente Ursula von der Leyen

 

“Mantenete le promesse, mantenete le promesseee, mantenete le promesse, mantenete le promesseee!!!!”. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata accolta questa mattina da una contestazione  quando si è recata a Bologna e Forlì. E’ stato il suo primo vero ritorno, dopo quello di maggio scorso, quando aveva fatto visita alle città romagnole interessate dall’alluvione, non contando la visita dall’alto del 25 maggio, quando aveva sorvolato le terre alluvionate, accompagnata da Ursula von der Leyen.

proteste a Forlì davanti al municipio

La prima volta con gli stivali e la camicia verde, tra acqua e fango, aveva stretto mani, incontrato i sindaci e promesso che, entro breve tempo, sarebbero arrivati i soldi per la ricostruzione, per aiutare famiglie e imprese in ginocchio, perché avevano perso tutto.

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Poi i giorni hanno cominciato a scorrere, a passare le settimane senza che i soldi promessi arrivassero e la Romagna allora si è rimboccata le maniche, aiutata da tantissime persone provenienti da molte regioni d’Italia e da raccolte fondi che si sono generate spontaneamente.

alcuni momenti di quando, a maggio, la Presidente Meloni aveva fatto la sua prima visita nelle zone alluvionate

Persino nei supermercati i prodotti romagnoli erano in evidenza e se li si comprava si aiutava la Romagna.

Ad oggi si può affermare senza timore di venire smentiti che dal Governo non sono mai arrivati quei risarcimenti al 100 per cento promesse a famiglie e imprese. Ecco perché ci sono state le manifestazioni di protesta nei suoi confronti e nei confronti del Governo che rappresenta, la Romagna è generosa ma i romagnoli non dimenticano.

Due appuntamenti istituzionali importanti, a Bologna con Bonaccini e a Forlì con Ursula von der Leyen

La Premier è arrivata a Bologna per sottoscrivere, con il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il nuovo accordo per il fondo di sviluppo e coesione tra Governo e Regione per una cifra di circa 600 mila euro.

foto ricordo al municipio di Forlì

Il secondo appuntamento istituzionale lo ha avuto presso il Municipio di Forlì con la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Insieme hanno illustrato i fondi aggiuntivi del Pnrr per 1.200 milioni, per la messa in sicurezza del territorio dell’Emilia Romagna.

Sala gremita di sindaci e presidenti mentre fuori dal Municipio la rabbia dei cittadini si faceva nuovamente sentire con striscioni del tipo “promesse nel fango”.

Molte famiglie non hanno ancora ricevuto nulla e per ricominciare, hanno dovuto usare i loro risparmi o chiedere prestiti.

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Duro l’intervento del Sindaco di Ravenna, nonché Presidente della Provincia, Michele de Pascale: “Oggi le presidenti Meloni e von der Leyen a Forlì annunciano lo stanziamento di 1,2 miliardi di risorse dal PNRR, destinate alla Romagna a seguito dell’alluvione di maggio. Diamo ad entrambe il bentornato dopo otto mesi dall’alluvione. Certo spiace che vengano solo per una conferenza stampa a porte chiuse e non per un confronto sui tanti temi ancora aperti. Nessun comune romagnolo ha, ad oggi, notizie ufficiali né è stato coinvolto. Al primo annuncio di queste ulteriori risorse avevo sperato davvero che potessero essere destinate agli indennizzi per famiglie e imprese”

Ursula von der Leyen e Giorgia Meloni ieri al municipio di Forlì

Continua il sindaco mettendo l’accento sul fatto che i soldi non sono arrivati e non arriveranno a breve. “Ricordo a tutti – dice perentorio de Pascale –  che da otto mesi attendono senza aver visto un euro e che, nonostante le promesse del Governo, non sono ancora nemmeno indennizzabili i beni mobili (arredi e veicoli). Questa mattina a Bologna è stato confermato direttamente dalla Presidente Meloni che si tratta di risorse che, anche in questo caso, potranno essere utilizzate solo per opere pubbliche”.

Le nuove risorse, pari appunto a 1,2 miliardi, non andranno infatti a famiglie e imprese ma saranno messe a disposizione per investimenti di difesa idraulica, di ripristino delle strade, del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, delle strutture sanitarie e così via.

“Tin bota Romagna, l’Europa resta con voi” chiosa la Presidente Ursula al termine del suo discorso.

Si vedrà, come in tutte le cose.

 

 

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