Studenti, laureati, professionisti provenienti da Italia, Bielorussia, Estonia, India, Giappone, Inghilterra, Montenegro, Olanda, Polonia, Scozia parteciperanno alla Summer School Internazionale Traditional architecture, building and countryside of Puglia, che si svolge a Cisternino e Locorotondo dal 7 al 14 Settembre 2013. La summer school è organizzata da INTBAU ITALIA e coordinata dal Prof. Giuseppe Amoruso del Politecnico di Milano – Dipartimento di Design.
The International Network for Traditional Building, Architecture & Urbanism, INTBAU, è una charity internazionale non profit, sotto il patrocinio del Principe di Galles Carlo d’Inghilterra; si occupa di formazione e promuove le tradizioni attraverso l’architettura, l’urbanistica, le arti applicate e la cultura dei territori. L’organizzazione ha sede a Londra e ha 20 rappresentanze nazionali con circa cinquemila membri associati. INTBAU Italia è tra le principali Rappresentanze nazionali proponendo progetti di valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico e organizzando laboratori di progettazione urbana e rilievo. Attraverso le donazioni e la partecipazione ai progetti, INTBAU Italia ha organizzato nel 2013 la International school di Barcellona e avviato il programma Traditional Arts. Inoltre finanzierà la pubblicazione di una collana dedicata alle arti applicate e all’architettura tradizionale: geometria, design, colore e arte, valorizzazione dei centri storici, restauro, urbanistica, recupero delle tradizioni dei paesaggi culturali, itinerari del cibo tradizionale, tecniche per la costruzione in pietra, legno, arte ceramica e teatro/commedia dell’arte.
La Summer School di INTBAU ITALIA è un corso intensivo di alta formazione caratterizzato da format didattici non convenzionali (tour, esperienze laboratoriali, attività pratiche, incontri culturali, visite aziendali, etc), breve durata e approccio multidisciplinare, confronto internazionale (esperienze di studio all’estero o in un ambiente scientifico internazionale, incontro con studenti e docenti stranieri di altri atenei, didattica erogata soprattutto in lingua inglese) e riconoscimento dei crediti formativi (erogati in accordo con le Università patrocinanti). Il programma di questi giorni dà l’opportunità di studiare i territori della Valle d’Itria al fine di rappresentarne l’identità ed il genius loci come motore di sviluppo del valore e della fruizione consapevole e responsabile dei luoghi. La presenza nel territorio delle tradizionali costruzioni in pietra a secco, inserite nel patrimonio dell’umanità dall’Unesco, consentirà di proporre modelli efficienti di conoscenza e recupero mantenendo l’identità e la natura dei luoghi senza alterarne il valore sociale e antropologico. I partecipanti saranno introdotti ai differenti paesaggi della tradizione dove arte, storia, tecniche di costruzione e modi di abitare si mescolano per creare il paesaggio tradizionale della Valle d’Itria e della Murgia pugliese.
Il laboratorio di analisi, rilievo e progetto sarà guidato da un gruppo di esperti e docenti universitari che permetterà ai giovani laureati di proporre un modello olistico di visualizzazione e recupero di Contrade e Spiazzali (gli insediamenti urbani e rurali). Saranno inoltre applicate le strategie del design e le metodologie di indagine meta-progettuale per comunicare i valori espressi dai luoghi urbani, dal paesaggio agricolo, dalle filiere produttive e dalle identità materiali ed immateriali, nello scenario di consolidamento delle tradizioni e di sviluppo di innovazione.
Inaugurazione stasera alle 18 presso il Comune di Locorotondo. L’evento conclusivo con una mostra dei lavori e la tavola rotonda istituzionale a cui sono state invitate le Amministrazioni locali, il Rettore del Politecnico di Bari e l’Assessore regionale alla Qualità del Territorio si terrà venerdì 13 alle ore 17.30 a Cisternino.


