Sostenibilità e metodo LCA, a Taranto tre giorni di studi e proposte

Dal 23 al 25 settembre Taranto sarà al centro del dibattito sulla sostenibilità ambientale e il metodo Life Cycle Assessment

Da mercoledì 23 a venerdì 25 settembre XX Convegno della Rete Italiana LCA. I lavori aperti dall’on. Patty L’Abbate,(M5S), già vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera. Durante il convegno verranno presentati i lavori di circa 150 scienziati italiani

 

Da mercoledì 23 a venerdì 25 settembre si terrà il XX Convegno della Rete Italiana LCA, appuntamento nazionale dedicato alla transizione ecologica e alla diffusione del metodo LCA (Life Cycle Assessment), i cui lavori saranno aperti dai saluti dell’onorevole prof.ssa Patty L’Abbate, deputata del Movimento 5 Stelle, già vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera.

La sua presenza, inserita in un ricco parterre istituzionale e in una cornice di contributi scientifici coordinata dal prof. Bruno Notarnicola, sottolinea l’importanza di un confronto serio e qualificato su strumenti capaci di orientare le politiche ambientali verso modelli produttivi più sostenibili.

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Il metodo LCA (Life Cycle Assessment) fondamentale per dare impulso all’economia italiana

Nel corso delle giornate saranno presentati lavori da parte di circa 150 scienziati provenienti da tutta Italia, che adottano il metodo LCA per sostenere la competitività delle imprese e misurare la sostenibilità anche nelle soluzioni circolari. Verranno illustrati studi dedicati all’integrazione tra LCA e nuove tecnologie, insieme a contributi sulla costruzione e armonizzazione dei dataset di Life Cycle Inventory (LCI). Particolare attenzione sarà rivolta alle applicazioni della LCA per la valutazione ambientale delle filiere energetiche, edilizie, metallurgiche, chimiche, della carta e del tessile, della gestione dei rifiuti, agroalimentari e zootecniche, della mobilità e dei trasporti, nonché del turismo. Ampio spazio sarà inoltre dedicato alle prospettive metodologiche e applicative della LCA e alla sua integrazione con gli strumenti life cycle-based di tipo economico (LCC), sociale (SLCA) e con la Life Cycle Sustainability Analysis (LCSA).

Il programma

Taranto al centro dell’innovazione nel campo della sostenibilità ambientale

L’iniziativa, sostenuta dalla Rete Italiana LCA, dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dall’Accademia Italiana di Scienze Merceologiche (AISME), conferma il ruolo di Taranto come luogo di dialogo e innovazione nel campo della sostenibilità ambientale. La città diventa così un punto di riferimento nazionale per la diffusione di pratiche e conoscenze utili a costruire una reale economia circolare.

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