Scoperto incendiario grazie a fototrappole

L’uomo è stato ripreso dai Carabinieri Forestali mentre appiccava gli incendi nel Parco Regionale del Monti Picentini

Un’estate calda e afosa come questa è ideale per i piromani e gli incendiari che cercando di distruggere la natura appiccando incendi dovunque. Ma non hanno fatto i conti con i Carabinieri e le altre forze dell’ordine che, grazie ai numerosi i controlli in tutte le aree verdi italiane e grazie alla tecnologia, stanno individuando e bloccando numerosi atti criminali.

Questa volta è toccato ai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Lioni (AV) che, unitamente ai militari del Nucleo Investigativo e del Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino ed ai militari della Stazione Carabinieri di Calabritto (AV), hanno proceduto, nelle prime ore pomeridiane del 31 agosto, a dare esecuzione ad ordinanza del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino, dott. Fabrizio Ciccone, di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di soggetto 46enne residente a Calabritto (AV), pastore, resosi responsabile del reato di incendio boschivo doloso ex articolo 423 bis comma 1 e 3 del c.p. in area del Parco Regionale dei monti Picentini, nonché in zona di protezione speciale (Z.P.S.).

La misura cautelare è stata adottata sulla base dei gravi indizi di colpevolezza emersi a carico del medesimo, già noto ai militari della stazione operante.

Nello specifico l’uomo, a seguito di mirate indagini basate sull’analisi storica del database degli eventi incendiari dell’Arma – dirette dal P.M. dottoressa Teresa Venezia – veniva ripreso, in data 22 agosto da telecamera di videosorveglianza – opportunamente posizionata dai militari – mentre era intento ad appiccare il fuoco con un accendino, in tre punti di innesco distinti, alla vegetazione secca confinante con area boscata limitrofa al cimitero comunale di Calabritto, provocando un incendio boschivo che veniva domato solo grazie al tempestivo intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco di Avellino.

Grazie alle prove raccolte, al termine delle indagini, l’uomo è stato rintracciato e fermato dai Carabinieri.

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