
A confermarlo l’assessore Ciliento nel corso di un incontro in Regione con gli enti gestori dei parchi
Nuovi fondi in arrivo dalla Regione Puglia per le aree naturali protette. A darne notizia l’assessore Ciliento nel corso di un incontro nella sede della Regione Puglia con i rappresentanti degli enti gestori dei parchi regionali, per un primo confronto da cui è emersa in particolare la necessità di rivedere procedure e normative regionali, al fine di una gestione sempre più efficiente di quell’ampia parte di territorio pugliese sottoposto a tutela.

“Il lavoro che gli enti gestori dei parchi fanno quotidianamente per la tutela dell’ambiente e per la promozione del territorio è fondamentale – ha detto l’assessore Ciliento – L’obiettivo ora deve essere applicare un metodo di lavoro partecipato che affronti le diverse tematiche emerse, con il supporto degli uffici regionali e della politica. La Puglia ha un patrimonio naturale unico di terra e di mare, che va protetto, conservato e valorizzato e dobbiamo farlo insieme, con procedure e fonti di finanziamento certe che permettano a tutti di svolgere con efficienza ed efficacia il proprio ruolo.”.
Nell’ultima seduta di Giunta sono stati approvati stanziamenti per due avvisi pubblici relativi a interventi per il ripristino e la difesa degli ecosistemi terrestri e marini, a valere sul PR Puglia FESR-FSE+2021-2027, rivolti agli Enti pubblici territoriali, quali Comuni, Province, Città metropolitana, e agli Enti gestori delle Aree naturali protette e dei Siti Rete Natura 2000.
Con 11 milioni di euro verrà finanziato un Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate al mantenimento e al ripristino di specie e habitat localizzate nelle aree appartenenti ai siti a terra della Rete Natura 2000. È di 6 milioni di euro lo stanziamento a disposizione dell’Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla riduzione dell’impatto della pesca sull’ambiente marino con particolare attenzione agli habitat di fondo e a limitare l’impatto dell’ancoraggio nelle aree sensibili, confinando e tutelando gli habitat mediante l’installazione di campi boe e sistemi di ormeggio. Per la selezione degli interventi verranno attivate procedure valutative comparative a graduatoria, in attuazione delle finalità perseguite dal “Quadro di Azioni Prioritarie (PAF) per Natura 2000 in Puglia”, a valere sull’Azione 2.11 “Interventi per la tutela e il ripristino della biodiversità” del PR Puglia 2021-2027.


