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Nature show e la “caccia” allo spettacolo

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'Avventura' al Nature show
Nature show, percorso 'Avventura'

In fiera a Foggia la manifestazione su natura e sport all’aria aperta, con qualche perplessità sugli stand dedicati alla caccia

Sullo show, nessun dubbio. È su ‘Nature’ che c’è stata qualche polemica, caldeggiata in particolare dagli animalisti. Il Nature show di Foggia si chiude con oltre 23 mila visitatori: nel weekend scorso, numeri degli organizzatori alla mano, in tanti hanno varcato i cancelli della Fiera per un fine settimana all’insegna della “natura e sport all’aria aperta”, con 250 espositori in sette padiglioni differenti e oltre dieci ettari di area esterna.

“Questi numeri dimostrano come la Fiera di Foggia, attraverso eventi di questo genere, possa tornare ad essere percepita come luogo di crescita economica”, commentano soddisfatti dalla Varraso eventi, promotrice del Nature show insieme alla Regione Puglia.

Jeep on tour, attrazione al Nature show
Jeep on tour, attrazione al Nature show

Di grande attrazione il “Jeep on Tour”, con un ponte alto sei metri e 1200 test drive. Lunghe file anche per percorsi acrobatici tra gli alberi, dove è stato allestito un Parco Avventura.

Poi, padiglioni di eSPORTiamo Foggia, con esibizioni di calcio, baseball, basket, softair, arti marziali, boxe, scherma e danza. E inoltre, spazio agli animali con 300 cani alle prese con l’agility dog. Anche la rievocazione storica, proposta dall’Associazione Imperiales Friderici II, è stata apprezzata dai più piccoli, che hanno ricevuto la dignità cavalleresca entrando simbolicamente a far parte dell’ordine dei cavalieri dell’Esercito di Federico II.

LEGGI ANCHE: Nature Show, per la quarta volta l’outdoor è a Foggia

NATURE SHOW, ANCHE ARMI E CACCIA

Di forte richiamo – evidenziano orgogliosi i promotori -, specie per i cacciatori e gli appassionati di tiro, il padiglione dedicato agli ultimi modelli di armi e munizioni prodotti dai migliori marchi internazionali, tra cui Benelli e Pedersoli. Proprio lo spazio dedicato alla caccia, è stato uno dei motivi che ha scatenato la protesta di alcune associazioni locali, tra cui “Liberazione Animale” e “LunaCometa”.

Dal manifesto che pubblicizzava l’evento – “il mezzo busto di una donna-lupo nuda, che stringe le braccia al seno mentre un serpente le striscia giù dal collo, trasudante maschilismo e richiami sessuali più o meno espliciti” – alla “spettacolarizzazione delle armi”, sono state diverse le critiche dei movimenti alla manifestazione.

Nature show, Agility dog
Al Nature show, l’Agility dog

“Più che la natura – commentano -, protagoniste della mostra sono le armi. Strumenti di morte attorno a cui gira un business che non riguarda solo caccia e tiro sportivo”.
L’accusa è anche ai “cacciatori, che maggiormente contribuiscono al fenomeno del randagismo nella nostra provincia, dati alla mano”. Una critica alla manifestazione, che si chiude con un assunto: “L’unico spettacolo della natura è la natura stessa”.
In 23 mila persone, si sono fatte la propria idea. Tra caccia e spettacolo, tra ‘Nature’ e ‘show’.

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