
Approvati in giunta la sperimentazione integrata per valorizzare i mitili a Taranto e la nuova normativa che regola i prodotti a km 0
Importanti novità provengono dalla Giunta Regionale che riguardano l’allevamento dei mitili e i prodotti a chilometro zero.
Approvato MITICA

È stato approvato lo schema di accordo di collaborazione con il Commissario Straordinario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto, il Centro Nazionale di Ricerca del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente e il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del mare per la realizzazione del progetto MITICA. È l’acronimo di Mitilicoltura integrata per la tutela, l’innovazione e la capacità di adattamento al cambiamento climatico e ambientale. L’obiettivo finale è di sviluppare, con questo qualificato team di partner tecnici e istituzionali, su 18 mesi di lavoro, una serie di proposte per la produzione integrata di mitili e alghe, anche al fine di ottenere crediti di carbonio nel Mare di Taranto.
Lo stanziamento regionale per il progetto MITICA è pari a 400.000 euro. La Sezione Gestione sostenibile e Tutela delle risorse forestali e naturali del Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia curerà l’attuazione del progetto.
Nuovo disciplinare per i prodotti a km 0
La Giunta ha dato il via libera anche alla disciplina per la composizione della commissione tecnico-scientifica chiamata ad adeguare e dare attuazione alla Legge Regionale 16/2018, relativa alle norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e agroalimentari a chilometro zero e in materia di vendita diretta dei prodotti agricoli.
I componenti saranno designati dal direttore del Dipartimento Agricoltura tra esperti e specialisti della materia, appartenenti alle strutture regionali, alle organizzazioni professionali delle filiere agricole e ittiche e a università, istituti e centri di ricerca operanti nel settore agricolo e agroalimentare, nonché nell’ambito della ricerca ambientale, tecnologica e delle politiche europee per lo sviluppo rurale, del diritto agroalimentare e dell’economia rurale. Gli incarichi saranno a titolo non oneroso e la commissione sarà presieduta dall’assessore regionale all’Agricoltura o da un suo delegato con comprovata esperienza sul tema della valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari a chilometro zero.

Il commento di Pentassuglia
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale all’Agricoltura e Risorse Idriche, Donato Pentassuglia, per entrambe le delibere.
“Per fronteggiare la moria dei mitili, dovuta al surriscaldamento delle acque, verranno quindi avviati una serie di monitoraggi ambientali nelle acque del mare di Taranto, utili allo sviluppo di metodologie innovative, capaci di fronteggiare le problematiche causate dal cambiamento climatico alle nostre latitudini”. Nel secondo caso, “si tratta di un passaggio obbligato e necessario per aggiornare e armonizzare un provvedimento nel rispetto delle norme nazionali, dei principi e delle direttive europee. Per questo è necessario il supporto di esperte ed esperti del settore, provenienti dagli enti, istituzioni di ricerca, partenariato agricolo, sotto il coordinamento del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo rurale e ambientale della Regione Puglia.”.


