
Chi sceglierà di trascorrere le vacanze a settembre potrà contare su condizioni favorevoli soprattutto nelle regioni centrali e meridionali, ma anche lungo la Riviera Ligure e la Riviera Romagnola
Chi vive nelle regioni settentrionali ha spesso la sensazione che l’estate stia ormai volgendo al termine. I temporali si susseguono con frequenza e il cielo assume sempre più i tratti tipici della fine di stagione. Eppure, nonostante le piogge, le temperature in assenza di nubi riescono ancora a toccare valori vicini ai 30 °C, in linea con la media climatica degli ultimi trent’anni.
Negli ultimi decenni ci si era abituati a stagioni secche, con pochissimi fenomeni temporaleschi e con lunghi periodi di caldo afoso e opprimente. La differenza, quest’anno, non sta tanto in un presunto “freddo” ma nella pioggia, che si presenta proprio nel momento in cui dovrebbe esserci, anche se con caratteristiche sempre più estreme. In diverse zone, come accaduto in Romagna giovedì scorso, sono caduti quasi 100 millimetri di pioggia in un’ora, un evento di intensità anomala. Non è raro, inoltre, osservare anche dieci o dodici cumulonembi in grado di generare trombe d’aria nel corso di un solo pomeriggio.
Le previsioni di settembre

Guardando al mese di settembre, l’analisi dei principali modelli matematici e del bollettino mensile dell’Aeronautica Militare fornisce indicazioni differenti. Per il Nord Italia, tra l’1 e il 7 settembre sono previste temperature sotto la media e precipitazioni abbondanti, seguite da una fase con piogge più regolari e valori termici in risalita verso le medie stagionali. Tuttavia, le simulazioni del Centro Meteo Europeo e del Centro Meteo Americano prospettano un clima leggermente più caldo del normale, con un settembre che potrebbe assomigliare a un tipico giugno o luglio degli anni Sessanta e Novanta.
Il Centro Italia sembra destinato a vivere un mese nella norma, con la tendenza a un rialzo delle temperature verso la fine, quando potrebbero registrarsi valori superiori alla media. Anche in questo caso i modelli confermano un andamento decisamente estivo a partire dalla seconda e terza decade del mese.
Al Sud Italia, incluse Sicilia e Sardegna, la situazione appare ancora più chiara: tutti i modelli, insieme alle previsioni dell’Aeronautica Militare, convergono su un settembre caldo e con caratteristiche pienamente estive. La vicinanza geografica con il Nord Africa fa sì che queste aree vengano raggiunte con maggiore intensità dalle ondate di aria calda africana, le stesse che dominano le estati italiane di oggi.
Diversa sarebbe stata la situazione con l’anticiclone delle Azzorre, capace di portare correnti più fresche di origine oceanica e frequenti temporali da instabilità. Proprio questo tipo di dinamica si intravede solo parzialmente in questi giorni al Nord Italia, mentre altrove l’influenza oceanica è destinata a durare pochissimo.
Chi sceglierà di trascorrere le vacanze a settembre potrà contare su condizioni favorevoli soprattutto nelle regioni centrali e meridionali, ma anche lungo la Riviera Ligure e la Riviera Romagnola, che dopo i prossimi temporali torneranno a offrire un clima pienamente estivo.
Le previsioni per i prossimi giorni
Ecco nel dettaglio le previsioni dall’1 al 4 settembre
Dopo un sabato ancora instabile con frequenti e diffusi rovesci e temporali su molte regioni, e il deciso miglioramento di domenica 31 agosto, a partire da lunedì 1° settembre, il Nord Italia sarà nuovamente investito da una perturbazione atlantica con piogge e temporali diffusi, seguita da un peggioramento più marcato martedì 2 che coinvolgerà anche parte del Centro.
Lunedì 1 settembre con maltempo al Nord
L’inizio di settembre porterà un deciso peggioramento al Nord, con piogge e temporali diffusi che colpiranno soprattutto Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia. Sul resto della Penisola il tempo resterà sereno o poco nuvoloso, con tendenza all’aumento di nuvolosità su tutto il Nord e la Toscana.
Martedì 2 settembre con piogge anche al Centro

La nuova perturbazione si estenderà a tutto il Centro-Nord con cielo molto nuvoloso e precipitazioni, anche sotto forma di rovesci e temporali, che dalle regioni settentrionali e dalla Toscana raggiungeranno entro metà giornata anche Umbria, Lazio e Campania.
Mercoledì 3 e giovedì 4 settembre con stabilità prevalente
Nelle giornate di mercoledì e giovedì il tempo tornerà più stabile. Solo l’Appennino tosco-emiliano vedrà locali addensamenti con possibili rovesci, mentre il resto d’Italia godrà di condizioni generalmente poco nuvolose e asciutte. Le temperature saranno di nuovo in crescita, con un principio di ondata di caldo al Sud.
Tendenza successiva Un campo di alta pressione subtropicale andrà consolidandosi al Sud, mentre il Nord Italia rimarrà più esposto al flusso ondulato atlantico, ma senza la prospettiva di altri intensi peggioramenti almeno per alcuni giorni.
(Fonti: METEOGIORNALE.IT ,TEMPOITALIA.IT)


