
Con Retake una Befana di educazione ambientale e rispetto del mare per i più piccoli. La spiaggia di Pane e Pomodoro presidio di sensibilizzazione ambientale con Plastic Free
Un’Epifania diversa, simbolica e ad alto valore educativo quella andata in scena il 6 gennaio, lungo tutto il lungomare, con eventi diversi ma caratterizzati dalla sensibilizzazione per il rispetto e la tutela dell’ambiente. Gli eventi sono stati organizzati della due associazioni che maggiormente forniscono il loro contributo per la educazione ambientale in città, ossia Retake e Plastic Free
La Befana vien dal mare
Il lungomare è stato protagonista dell’evento “La Befana vien dal mare… con un messaggio chiaro”, promosso da Retake per sensibilizzare i più piccoli al rispetto dell’ambiente marino. Protagonisti dell’iniziativa sono stati 30 bambini tra i 5 e i 10 anni, coinvolti in una serie di sketch e momenti ludico-educativi pensati per trasmettere, in modo semplice e diretto, l’importanza della tutela del mare e delle coste.

A rendere l’evento particolarmente suggestivo è stato l’arrivo dal mare delle Befane sui SUP: le “Befane del mare” hanno raggiunto la riva attraccando sul lungomare, dove ad attenderle c’erano i volontari e i bambini. Ognuna portava con sé una lettera che, una volta riunite, ha composto il messaggio “Amate il mare”, cuore simbolico dell’iniziativa.
Ma le Befane non sono arrivate sorridenti. Al contrario, si sono presentate arrabbiate e deluse: lungo il tragitto avevano trovato così tanti rifiuti in acqua e sulla costa da essere costrette a usare il sacco dei regali per raccoglierli, trasformandolo in un improvvisato strumento di clean-up. Un gesto semplice ma potente, che ha permesso di spiegare ai bambini come l’incuria di pochi possa avere conseguenze concrete sull’ambiente marino. «Abbiamo scelto di parlare ai bambini con il linguaggio del gioco e dell’immaginazione, ma senza edulcorare la realtà», dichiara Annalisa Condurro, responsabile di Retake Bari. «Le Befane arrabbiate sono il riflesso di ciò che il mare subisce ogni giorno. Vedere i bambini comprendere questo messaggio, emozionarsi e fare domande è il segnale che stiamo seminando consapevolezza. È da qui che nasce il rispetto per l’ambiente: dall’educazione e dall’esempio».
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Plastic Free: informazione, impegno civico e prevenzione

La spiaggia di Pane e Pomodoro, simbolo dell’estate barese, si è trasformata il 6 gennaio in un presidio di sensibilizzazione ambientale grazie all’evento promosso da Plastic Free Onlus, con il patrocinio del Comune di Bari. Un appuntamento speciale che ha visto protagonisti tre referenti cittadini Davide Santacroce, Silvana Mitolo e Fabio Leli, impegnati in prima linea per avviare il nuovo anno all’insegna dell’informazione, dell’impegno civico e della prevenzione.
L’evento – terzo e ultimo appuntamento di una mini rassegna realizzata in collaborazione con The Raw Bus e BarProject Academy – ha previsto l’allestimento di un banchetto informativo all’interno della spiaggia, dove i volontari hanno dialogato con cittadini e passanti per illustrare le attività di Plastic Free e l’impatto dell’inquinamento da plastica sul nostro territorio e sul mare. Durante la mattinata si è svolta anche una raccolta fondi a sostegno delle iniziative benefiche dell’associazione, come “Un torrone per la ricerca” e i regali solidali natalizi. A portare il suo contributo è stata anche Lucia Schinzano, presidente della Consulta comunale dell’ Ambiente.
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“Sensibilizzare è il primo passo per prevenire – afferma Davide Santacroce –. E farlo in luoghi simbolici come Pane e Pomodoro, a contatto diretto con le persone, ci permette di accendere riflessioni e stimolare comportamenti più sostenibili. Vogliamo che il 2026 sia un anno ancora più partecipato, fatto di azioni concrete e nuove sinergie”.


