La calura, ossia il tempo sospeso: dal romanzo premiato da Comieco alle città ferme sotto l’afa

Saverio Gangemi, vincitore del Premio demetra di Comieco, col romanzo "Calura"

Con 22 città italiane ancora oggi in allerta rossa per il caldo e temperature che sfiorano i 40 gradi, torna attuale la narrazione di un’emergenza già raccontata, che il Premio Demetra per la letteratura ambientale promosso da Comieco valorizza per aiutare a comprendere e condividere i cambiamenti in corso

 

Il romanzo Calura, tra i vincitori dell’edizione 2026 del Premio Demetra di Comieco, racconta di una crisi climatica che trova oramai riscontro quotidiano nelle realtà europee e che rende ancora più essenziale comprendere il presente ed immaginare nuove forme di responsabilità. Promosso da Comieco ed Elba Book Festival, il premio è  dedicato alle narrazioni su ecologia, ambiente, cambiamento climatico, ricerca scientifica, transizione ecologica ed economia circolare, ma anche allo sviluppo e all’impiego di nuove tecnologie.

 Il romanzo

Premio demetra
Il Premio Demetra è organizzato da Comieco ed è alla sua sesta edizione

Calura di Saverio Gangemi, premiato nella sezione narrativa, offre una rappresentazione intensa di questa urgenza attraverso il racconto di un piccolo paese segnato da un caldo implacabile, dove le vite dei protagonisti si intrecciano in un tempo sospeso. Nel romanzo, la crisi si manifesta attraverso il progressivo esaurirsi delle risorse e un rapporto sempre più fragile con l’ambiente: una dimensione narrativa che richiama le ondate di calore sempre più frequenti, la pressione sugli ecosistemi e la necessità di ripensare consumi e comportamenti quotidiani. È qui che il piano simbolico e letterario incontra quello quotidiano. L’attenzione alle risorse, la riduzione degli sprechi e una gestione corretta della raccolta differenziata, a partire da quella di carta e cartone diventano azioni concrete, immediatamente attuabili, alla portata di chiunque. Perché non è più possibile pensare che sia un problema che altri devono risolvere.

Anche la cultura sostiene le buone pratiche

“Di fronte alla nuova normalità del caldo estremo, rafforzare la cultura ambientale come fa il Premio Demetra di Comieco e le buone pratiche di riduzione delle emissioni con il riciclo della carta danno alle persone strumenti ed esempi concreti per comprendere e sostenere il cambiamento”, dichiara Roberto di Molfetta, Direttore generale di Comieco.

Accanto a Calura, tra i vincitori – premiati il 18 giugno nell’ambito di Salerno Letteratura Festival – anche Il turismo che non paga di Cristina Nadotti (Edizioni Ambiente) per la Saggistica, Stardust – Polvere di stelle di Hannah Arnesen (Orecchio Acerbo) per la Graphic Novel e Il quarto spirito di Roberto Grassilli e Francesco Faccia (Sabir) per i Libri per ragazzi.

La giuria, presieduta da Ermete Realacci, ha inoltre assegnato premi speciali a Clima ingiusto di Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza (Donzelli) e il riconoscimento della Giuria dei lettori a I diari del lupo di Andrea Cassini (Nottetempo).

Le cinque sezioni in concorso, Saggistica, Saggistica straniera tradotta in italiano, Narrativa, Libri per ragazzi, Graphic novel italiana e tradotta, testimoniano l’attenzione del Premio verso forme di racconto capaci di coinvolgere pubblici diversi e di dialogare con generi e linguaggi molteplici. Centrale, come ogni anno, il coinvolgimento delle nuove generazioni con la sezione dedicata ai Libri per ragazzi

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