Io fitodepuro: Legambiente spiega la fitodepurazione

La fitodepurazione è un processo naturale di depurazione delle acque reflue che si genera nelle aree palustri, in grado di ridurre la concentrazione di inquinanti presenti nel refluo in ingresso.

In Puglia, primo esempio su larga scala è rappresentato dall’impianto di Melendugno (LE, nella foto): la sua realizzazione è stata voluta dal governatore pugliese Nichi Vendola, nella veste di Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale in Puglia.

Io fitodepuro è il progetto di educazione ambientale pensato da Legambiente Puglia per spiegare l’importanza della fitodepurazione. «Gli impianti di fitodepurazione – spiega Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia, rappresentano un’alternativa ai sistemi di depurazione tradizionali, con vantaggi dal punto di vista economico (risparmio di energia elettrica, limitati costi di gestione) ed ambientale (eliminazione dei trattamenti di disinfezione e dei relativi sottoprodotti, miglior inserimento paesaggistico)».

Durante le visite guidate all’impianto, precisa ancora Tarantini, saranno descritti i nuovi trattamenti depurativi naturali e saranno approfonditi gli aspetti legati agli ambienti umidi: il tutto, per promuovere una fruizione responsabile e consapevole del territorio.

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